Campobasso contro l’Avellino nell’ultima del 2021. Il popolo rossoblù è chiamato a rispondere presente

Ultima dell’anno e prima del girone di ritorno. Il 2021 del Campobasso si chiude così, con questo bizzarro particolare. Contro l’Avellino domani pomeriggio (calcio d’inizio alle ore 15,30) è attesa una cornice di pubblico importante, condita dalla vetrina Rai Sport, che per la prima volta in stagione ha scelto nel proprio palinsesto una partita del Lupo di Cudini. “La vittoria di Potenza ha ricordato la bontà del lavoro di questo gruppo importante – ha spiegato patron Mario Gesuè, caricando la vigilia – ora ci apprestiamo ad affrontare un’altra squadra di lusso della serie C, augurandoci il pieno sostegno del tifo, elemento forse mancato – almeno in termini di presenze – contro il Catanzaro”.

La società, del resto, si è mossa con diverse promozioni natalizie per spingere i più giovani e le famiglie allo stadio, attraverso prezzi vantaggiosi e pacchetti ben studiati. Il risultato, nonostante la diretta televisiva, non dovrebbe tradire le aspettative: si spera nelle 3mila presenze a Selva piana.

Scarso rendimento casalingo contro primatista dei pareggi. La sfida tra ‘Lupi’ – finita 1-1 all’andata – propone diversi ingredienti. Ai rossoblù, intanto, manca ancora lo slancio casalingo: fin qui una sola vittoria con la Paganese, davvero troppo poco rispetto alle quattro affermazioni esterne. Di contro, l’Avellino di Braglia può vantare il parziale di squadra meno battuta del girone C, con una sola sconfitta al passivo. Nessuno, neanche la capolista Bari, ha saputo far meglio. Pur tuttavia, la ‘pareggite acuta’, ben undici ‘X’ su diciannove uscite, ha impedito agli irpini di issarsi a ridosso della capolista con ampio margine.

Per l’ultima dell’anno, mister Cudini deve ancora fare a meno di Di Francesco, in gol proprio al ‘Partenio’ e pronto a rientrare nella prima trasferta del 2022, ma può contare sul pieno recupero di Dalmazzi, che con Sbardella si gioca una casacca al fianco di Menna e Bontà. Possibile anche un ritorno del capitano in mediana con l’inserimento del centrale toscano nella retroguardia tutta formata da difensori di ruolo. In caso di conferma per il 3-5-2 visto all’opera con Potenza e Catanzaro, resta da capire chi tra Liguori, Parigi e Vitali affiancherà Rossetti in avanti. le.lo.