Campobasso, cinquina all’Agnonese e vetta sempre più in cassaforte. La doppietta di Vitali spiana il pomeriggio rossoblù (5-2)

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il Campobasso non sbaglia, sbarazzandosi (con qualche sbavatura nella ripresa) dell’Olympia Agnonese, producendo l’allungo momentaneo in vetta, complice il rinvio del match del Castelnuovo Vomano. Nonostante i tanti cambi iniziali, la squadra di Cudini esegue uno spartito collaudato fin dall’avvio, spegnendo sul nascere l’orgoglio di una squadra granata con evidenti problemi di tenuta difensiva. Unico neo nel soleggiato pomeriggio del ‘Civitelle’: il calo di tensione sul 4-0, che ha rimesso parzialmente e momentaneamente in gara l’undici di Fusaro.

Avvio in scioltezza…da capolista. Tanti avvicendamenti, come annunciato ieri, nell’undici iniziale di Cudini. Partono dalla panchina Brenci, Bontà, Cogliati, Dalmazzi e Fabriani, fresco di passaggio definitivo in rossoblù. Rientra dalla squalifica Menna, affiancato da Sbardella; Ladu e Tenkorang in mediana, Martino sulla destra; davanti c’è Rossetti. Pronti-via e il Lupo mette subito in discesa la gara: Esposito pennella da destra, Vitali solo sul secondo palo non ha problemi nel colpire di testa e infilare il classe 2002 Caputo. Buona iniziativa Agnonese, che prova a reagire al 6′: Ferri apre troppo il compasso con il sinistro, palla di poco a lato. Il Campobasso sembra però padrone del campo e al secondo affondo trova il bis: Esposito-Vanzan combinano sulla sinistra, cross basso e ancora Vitali, ancora indisturbato, insacca da due passi. Due minuti dopo potrebbe maturare anche il tris: Rossetti, dopo ripartenza orchestrata da Ladu, impegna severamente Caputo. Timida replica dei locali al minuto trentadue, con Alfarano che cerca la soluzione dalla distanza lasciando un brivido a Raccichini. Una parentesi isolata, tant’è che al 37′ arriva anche il tris rossoblù, su rapida ripartenza palla a terra che manda al tiro Candellori dai 20 metri. Caputo si allunga ma la palla finisce in buca d’angolo. La fragilità difensiva dei granata emerge ulteriormente quando Esposito, due minuti dopo, va vicinissimo pure al poker con un destro in diagonale che sfiora il palo. Un lampo per la squadra di Fusaro, che crea la migliore palla gol del primo tempo allo scadere, quando Haberkon a tu per tu con Raccichini trova la risposta di quest’ultimo in uscita bassa.

Una gestione (relativamente) tranquilla. Le difficoltà dei padroni di casa emergono, impietose, anche in avvio di ripresa: Nikolopoulos stende ingenuamente Esposito al 3′, che gestiva spalle alla porta’. Dal dischetto lo stesso fantasista mette a segno il poker concedendosi un semi cucchiaio. Gara in ghiaccio, ma il Campobasso si distrae sugli sviluppi di un calcio d’angolo che costa l’1-4 al 9′: la palla scavalca Raccichini, è Vanzan a deviare sfortunatamente nella propria porta. La fase di black-out rossoblù prosegue – nonostante gli ingressi di Bontà e Di Domenicantonio – al 15′, quando Sosa riceve indisturbato in area e pesca l’angolino con una bella conclusione. Urge tornare con la testa sulla partita, e il Campobasso lo fa prontamente trovando il 5-2 al 18′: cross di Vanzan da sinistra, irrompe Rossetti in anticipo su Caputo sul primo palo. I Lupi hanno spazio per le ripartenze, ma è ancora l’Agnone – con l’ardore mancato inizialmente – a rendersi pericolosa su calcio di punizione di Haberkon alla mezz’ora: Raccichini si distende e respinge. Continuano a fioccare le occasioni in un secondo tempo godibile: al 33′ ci riprova il Campobasso con un calcio di punizione di Ladu, respinto da Caputo, che fa buona guardia anche sul successivo tiro dal limite di Di Domenicantonio. L’ultimo pericolo per la porta di Raccichini al 91′ con il neo entrato Buono, bravo nella girata di poco a lato. Finisce 5-2, in una gara che ha mostrato le differenze in campo soprattutto nella prima frazione. Il Lupo torna a casa raggiungendo quanto prefissato: i tre punti e l’allungo in testa. L’Agnone, sempre ultima e in crisi di risultati, può consolarsi con il discreto carattere mostrato a gara compromessa. le.lo.

O. AGNONESE (4-4-2): Caputo, Vespa, Alfarano (83′ Padovani), Di Lollo (56’Lamacchia), Nikolopoulos, Bottalico (68’Amouzou), Pejic, Haberkon, Sosa, Ferri (46′ Buono). Allenatore: Mario Fusaro

CAMPOBASSO (4-3-3): Raccichini, Martino (51′ Fabriani), Vanzan, Ladu, Menna, Sbardella, Tenkorang, Candellori (54′ Bontà), Rossetti (70’Cogliati), Esposito (54′ Di Domenicantonio), Vitali (83′ Fruscella). Allenatore: Mirko Cudini

Arbitro: Maccarini di Arezzo

MARCATORI: 3′ e 14′ Vitali, 37′ Candellori, 48′ rig. Esposito, 54′ aut. Vanzan (A), 59′ Sosa (A), 63′ Rossetti

Il destro del momentaneo 3-0 siglato da Candellori (foto ss campobasso calcio)