Campobasso-Cesena, a Selvapiana in palio punti e blasone

Una domenica speciale per i Lupi: anche l’arcivescovo Bregantini pronto a “scendere in campo”. Riccardo Cucchi ospite d’onore in tribuna stampa

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FRANCO DE SANTIS
REDAZIONE SPORT

Ci sarà un clima frizzante oggi a Selvapiana. Finalmente. Saranno oltre duemila i tifosi del Campobasso che spingeranno la squadra al cospetto della capolista Cesena, “sbarcata” ieri nel capoluogo per far valere la legge della prima in classifica che però ultimamente è stata violata più volte. E di fronte troverà un Lupo affamato, orgoglioso e voglioso di dare vita a una prestazione gagliarda, tosta e al limite della perfezione per regalare una grande gioia al pubblico. I romagnoli allenati dall’ex calciatore bianconero Angelini si presentano a Selvapiana, in una gara di campionato, a distanza di quasi 33 anni, cioè dal 30 novembre del 1986: quel giorno le due formazioni, allenate rispettivamente da Tord Grip e Bruno Bolchi, si divisero la posta in palio con gol di Russo e Aselli.

La classifica dice che gli ospiti sono proiettati verso la promozione anche se il vantaggio sul Matelica è di quattro punti. E’ chiaro che dovranno fare di tutto per non uscire sconfitti dal catino campobassano per evitare di ritrovarsi addosso la concorrenza. I rossoblù di Massimo Bagatti sono carichi e hanno preparato nei dettagli la sfida più importante del campionato, quanto meno per il blasone perché a livello di obiettivi è rimasto poco. Se non quello di provare a vincere sempre e comunque per scalare qualche posizione. Sia il Cesena che il Campobasso non vengono da periodo particolarmente fecondi: quattro punti in quattro incontri per la prima della classe, altrettanti ma in sei match per Danucci e compagni. In particolare, la truppa cesenate è “scossa” dal ko interno subito dal Pineto arrivato dopo il pari raggiunto in extremis a Savignano. Dell’aspetto psicologico vuole, quindi, approfittare – tra virgolette – il Lupo che in trasferta ha perso un po’ la bussola.

LA FORMAZIONE. L’impalcatura sarà la solita. In difesa rientra Marchetti al fianco di Magri, ai lati Lo Bello e uno tra Calzola e La Barba.

Capitan Danucci sarà supportato da Di Lauri e da uno tra Islamaj e Antonelli, mentre Giacobbe avrà il difficile compito di cucire e ricamare alle spalle di Alessandro e Cogliati. Arbitra il signor Jacopo Bertini della sezione di Lucca, assistito da Di Maio di Molfetta e Biancucci di Pescara.

VISITE SPECIALI. Non sarà una domenica come tutte le altre. Infatti, “scenderà in campo” anche l’arcivescovo di Campobasso-Bojano, monsignor Giancarlo Bregantini, che tra l’altro ha trascorsi da attaccante. Un modo simpatico anche per festeggiare il centenario della nascita dei Lupi. E come già detto, in tribuna stampa sarà presente “La voce” del calcio nazionale, quel Riccardo Cucchi che proprio a Campobasso ha mosso i primi passi da giornalista per poi spiccare il volo a “Tutto il calcio minuto per minuto”.

JUNIORES. I lupetti di Giovanni Piccirilli perdono col risultato di 2-0 sul campo dell’Olympia Agnonese e vedono allontanarsi la zona playoff. I granata vincono con un gol per tempo.

CAMPOBASSO
CESENA

FORLÌ
MATELICA

ISERNIA
REAL GIULIANOVA

JESINA
OLYMPIA AGNONESE

PINETO
MONTEGIORGIO

RECANATESE
AVEZZANO

SANGIUSTESE
FRANCAVILLA

SANTARCANGELO
SAMMAURESE

SAVIGNANESE
CASTELFIDARDO

VASTESE
SAN NICOLÒ NOTARESCO

 

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