Campobasso-Andria, esame interessante per i rossoblù. Oltre 1000 biglietti fin qui venduti, si punta alle 3mila presenze

Campobasso contro Andria, atto quinto del campionato. Il Lupo, fin qui imbattuto in tre trasferte (una vittoria e due pari), torna ad abbracciare il proprio pubblico a ventidue giorni di distanza dall’amaro 0-1 in notturna con il Taranto. Lo fa con nuove consapevolezze e una allettante possibilità di assaporare terreni inesplorati di classifica in caso di successo, da ottenere al cospetto di una Fidelis allenata dall’ex Napoli Luigi Panarelli, costruita per mantenere la categoria, non senza tumulti estivi. L’inizio dei pugliesi sembra in linea con le umili aspettative dello start: due punti in quattro gare, con una sola gara lontano da casa, persa a Catania 2-0.

Cudini, per la seconda interna (calcio d’inizio alle 14,30) prepara un Lupo aggressivo e capace di comandare, ancora, le operazioni. Settimana di allenamenti lineare, seppur con il dubbio Menna (convocato, ma difficilmente utilizzabile dall’inizio) e l’indisponibilità di Ladu. Out per squalifica Fabriani, nella lista del tecnico compare anche Parigi, il cui utilizzo però sembra improbabile. Si va dunque verso una difesa con l’inserimento di Magri al fianco di Dalmazzi, un centrocampo intoccabile formato dal trio Bontà-Candellori-Tenkorang; in avanti, Rossetti è in netto vantaggio per il ruolo di centravanti. Sulle corsie due maglie per quattro candidati: a contendersele Di Francesco, Liguori, Emmausso e Vitali.

Oltre 1000 biglietti venduti, si punta alle 3mila presenze. L’ultimo dato, delle 15, parla di oltre mille tagliandi staccati per la gara di domani pomeriggio a Selva piana. Il calcolo sommario è presto fatto: considerati i 1050 abbonati e le ore che ancora separano dalla partita, è lecito ipotizzare uno stadio con una bella cornice di pubblico, presumibilmente vicina o di poco oltre alle 3mila presenze. Difficile sperare in un soldout, anche se l’entusiasmo crescente in città, al pari delle ottime condizioni meteo previste nella giornata di domenica, rappresentano incentivi per gli ultimi indecisi, pronti a dare fiducia al Lupo. Fiducia che, gioco e prestazioni alla mano, la squadra merita in lungo e in largo. le.lo.