Campobasso all’ultimo respiro: una gemma di Rossetti piega l’Aprilia dopo tanta fatica (1-0). Lupi sempre in testa

Un gol fulmineo (e di pregevole fattura) messo a segno da Rossetti nel finale, consente al Campobasso di battere una Aprilia che non ha mai demeritato nell’arco dei novanta minuti, ostruendo e creando presupposti per far male. I Lupi confermano il momento di appannamento, soprattutto nei suoi interpreti di spicco, ma nella sostanza portano a casa tre punti fondamentali per mantenere la vetta della classifica. Venire a capo di queste partite può risultare decisivo in ottica primato.

Tanta intensità, poche occasioni. Tre cambi per Cudini rispetto all’undici sceso in campo a Tolentino. Torna tra i pali Raccichini, Vitali ritrova la titolarità in avanti dopo lo stop per infortunio; in difesa al fianco di Dalmazzi c’è Sbardella, che rileva lo squalificato Menna. Galluzzo risponde affidando le chiavi del centrocampo dell’Aprilia all’ex Juventus Ruben Olivera. Avvio vivace con grande intensità su ambo i fronti, i laziali sono pericolosi al 7′ con una percussione di Bosi sulla destra (ottima la sua prova) smanacciata da Racchichini a terra. Risposta Campobasso al 9′: dai e vai Cogliati-Esposito con quest’ultimo che centra la porta, ma Prudente ferma in due tempi. Per rivedere il Lupo pericoloso bisogna attendere il 27′: Vanzan direttamente su punizione dal limite con una traiettoria radente impegna l’estremo ospite, bravo nella respinta in angolo. Minuto trentotto: Candellori da sinistra ci prova con un tiro-cross che sfiora l’incrocio. I rossoblù ci mettono la grinta ma faticano a penetrare tra le maglie della difesa avversaria. L’Aprilia, tuttavia, riesce a creare anche qualche grattacapo con il suo attacco mobile, non limitandosi al solo contenimento. Olivera, dal limite, scalda le mani a Raccichini al 42′, poco prima di lasciare il campo per un fastidio muscolare. Bis Aprilia allo scadere di tempo: Pezone, sfruttando un rimpallo, calcia a lato da posizione favorevole. Brividi.

Il cambio di passo tarda ad arrivare. Ma è il Rossetti-day… Il Lupo si ripresenta con gli stessi undici dell’avvio ma continua a mancare l’elemento essenziale: la zampata decisiva. Al 3′ buona iniziativa di Esposito da sinistra: tiro fiacco, Prudente blocca senza problemi. Per metà tempo resterà l’unica conclusione verso la porta. La migliore chance capita al 24′: apertura di Bontà a pescare Cogliati in area, l’attaccante non riesce a coordinarsi bene e conclude alto a tu per tu con il portiere. Pericolosissima anche l’Aprilia, che continua a rispondere colpo su colpo: Vasco dai venti metri lascia partire un fendente disinnescato da Racchichini in angolo. Cudini inserisce Rossetti per dare dinamismo allo spento attacco. Sembra un cambio ordinario ma è la mossa decisiva. L’ex Acireale fa le prove trovando la porta ma non la potenza al 29′. E’ splendida invece la gemma estratta dallo stesso nuovo entrato all’80’: un destro a giro dal limite che sblocca il pomeriggio dei Lupi. Il gol ha il sapore della liberazione. In pieno recupero, al 92′, clamorosa occasione per l’Aprilia sugli sviluppi di un calcio di punizione: Pollace manca la conclusione ravvicinata a due passi da Raccichini. I Lupi tirano un sospiro di sollievo e centrano i tre punti, essenziali, in attesa di tempi migliori sul piano del gioco. le.lo.

CAMPOBASSO (4-3-3): Raccichini, Fabriani, Vanzan, Brenci (79’Ladu), Sbardella, Dalmazzi, Bontà (79’Tenkorang), Candellori, Cogliati (72′ Rossetti), Esposito, Vitali. Allenatore: Mirko Cudini

APRILIA (4-4-2): Prudente, Pollace, Succi (83′ Laghigna), Sossai, Bosi, Pezone (70’Lapenna), Olivera (43’Vasco), Ouedroago, Luciani, Bernardini (66’Aglietti), Calisto. Allenatore: Giorgio Galluzzo

Arbitro: Peletti di Crema

MARCATORI: 80′ Rossetti