Campobasso aderisce alla rete per Mario Paciolla

Un altro passo avanti, la Città di Campobasso può essere orgogliosa di aver aderito alla campagna di sensibilizzazione promossa dalla famiglia Paciolla e dal comitato “Giustizia e verità per Mario Paciolla” come già accaduto nei comuni di Napoli, Mugnano, Frattamaggiore e molti altri.  La nostra mozione raggiunge più obiettivi: al gesto simbolico dell’’affissione di un banner “GIUSTIZIA PER MARIO PACIOLLA” sulla facciata del municipio, infatti, si aggiunge la possibilità di organizzare un incontro dibattito con i genitori di Mario. Inseguire la verità, sapere chi ha ucciso Mario Paciolla, è un dovere dello Stato e siamo convinti che quanti più comuni ed enti in Italia aderiranno a questa rete, tanto più sarà forte la voce delle istituzioni.

Oggi la Città di Campobasso aderisce come Ente ma speriamo che tanti concittadini possano raccogliere l’appello social della famiglia di Mario. 

Sappiamo che il consiglio comunale odierno è stato seguito dai ragazzi delle scuole, in particolare della Scuola Media D’Ovidio nell’ambito del progetto “imparare la democrazia”: il senso di questa iniziativa è anche quello di infondere nei ragazzi modelli come Mario, Giulio Regeni, Zaki, ragazzi che non hanno la pigrizia nella conoscenza, non hanno paura di sapere, non si limitano a ciò che appare. I cittadini, i molisani del futuro dovranno essere così, coraggiosi e curiosi… solo così capiremo i mali della nostra terra e saremo in grado di risolverli.