Camera, non passa il raddoppio della Bifernina

«Dichiarato inammissibile l’emendamento per la progettazione e la realizzazione della quattro corsie»

Non è passata alla camera la proposta di raddoppio della Bifernina. È stato infatti dichiarato inammissibile dalle commissioni l’emendamento al Decreto Mille Proroghe. Nel testo si chiedeva un fondo per la progettazione e la realizzazione della quattro corsie per collegare Termoli a San Vittore e dunque per agevolare il traffico sulla direttrice Adriatico-Tirreno. Sulla vicenda è intevenuto il consigliere regionale Michele Iorio: «Dopo la farsa del Trasporto Pubblico Locale che il Consiglio regionale è riuscito a bloccare evitando danni ai cittadini, oggi assistiamo alla continuazione della farsa con la superstrada. A Roma la Commissione ha bocciato l’emendamento presentato dalla Lega che proponeva di inserire una strada a 4 corsie, collegando Termoli al casello autostradale di San Vittore, nella legge di conversione del decreto Milleproroghe. E la Commissione ha bocciato l’emendamento. Il guaio è che non si vuole prendere atto che la decisione strategica nazionale di realizzare la congiungente Tirreno – Adriatica è stata già presa da governi e parlamenti precedenti con maggioranze di diverso colore politico. Non si vuole accettare che quest’opera è stata già inserita tra le principali opere di interesse nazionale e precisamente al 13esimo posto come sancito in un documento programmatico approvato dal Parlamento, condiviso dai vari governi e sottoscritto dai sindacati confederali  e da Confindustria nazionale…Chi sceglie piani alternativi all’Autostrada con politiche fallimentari – termina Iorio –  dimostra una miopia politica che porterà il Molise ad un punto di non ritorno».

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