Cambiare le lire in euro: ? ancora possibile

?Dopo la decisione della Corte Costituzionale, che ha giudicato illegittima la prescrizione anticipata della lira decisa dal governo Monti, tutti gli italiani che posseggono ancora il vecchio conio possono ottenere il cambio lira/euro. Per avere maggiori informazioni ? possibile contattarci all?indirizzo ?, ha dichiarato Massimiliano Dona, segretario Unc, commentando la sentenza della Consulta. ?Per ottenere la conversione, infatti, non c?? bisogno di essersi materialmente presentati agli sportelli della Banca d?Italia tra il 7 dicembre 2011, data di entrata in vigore del decreto-legge n. 201 del 6 dicembre 2011, varato dal governo Monti, ed il 28 febbraio 2012, data inizialmente prevista come ultima possibile per la conversione delle lire? ha proseguito Dona. ?Sul sito della Banca d?Italia, infatti, era presente un avviso che annunciava che non era pi? possibile la conversione. Normale, quindi, che i possessori della lira non si siano presentati, in quel lasso di tempo, agli sportelli delle filiali della Banca d?Italia, rinunciando a far valere i loro diritti?.
L?Unione Nazionale Consumatori denuncia il fatto che l?annuncio ? tuttora presente sul sito della Banca d?Italia, al link https://www.bancaditalia.it/servizi-cittadino/servizi/cambio-banconote/index.htm. Un annuncio che, con fermezza e senza lasciare adito a possibili interpretazioni, comunica anche oggi: ?Dal 7 dicembre 2011 non ? pi? possibile convertire in euro biglietti e monete in lire (art. 26 del D.L. 201/2011)?. L?Unc chiede l?immediata rimozione dell?annuncio. Presso il Tribunale di Messina ? gi? fissata la prima udienza per la restituzione del maltolto. L?Unc invita chi possiede ancora la lira a presentare alla Banca d?Italia, sia alla sede centrale di via Nazionale sia alla filiale competente per territorio, una diffida, chiedendo l?immediata conversione in euro delle vecchie banconote detenute. In caso di rifiuto dovranno contattare le sedi dell?Unc per aderire all?azione legale dell?associazione attraverso il sito internet dell?Unione Nazionale Consumatori.