Calamità naturali vs Ingegneria Sismica

di Gioanna Serio

Di terremoti ne è pieno in mondo; ancora oggi non  è possibile prevenire una calamità naturale che migliorerebbe in qualche modo l’approccio dell’uomo in relazione alle calamità naturali ma la scienza è impegnata a risolvere questa problematica. Tuttavia, sempre più spesso si sente parlare di edifici danneggiati o crollati a causa di improvvisi sciami sismici.

L’Alto Molise è una delle zone con il più alto rischio sismico in Italia a causa della sua delicata posizione; a questo proposito i progettisti si impegnano nella ricerca di materiali da costruzione resistenti e prevenuti per i danni causati da scosse nella costruzione di un edificio. L’ingegneria sismica, che si occupa dello studio della meccanica in caso di sisma, è sempre più impegnata nello studio della progettazione di strutture con criteri antisismici.

Un esempio sicuramente da riportare nell’ambito del collegamento tra strutture e terremoti è quello riguardante la scuola di San Giuliano di Puglia crollata proprio a causa del forte terremoto avvenuto nel 2002 che strappò la vita a ventisette bambini e una maestra della scuola elementare; questa è solamente una delle numerose prove di tragedie accadute nel corso degli anni a causa di forti sismi.

Tuttavia il terremoto non è la sola causa di danni e problematiche inerenti agli edifici: sussistono a questo proposito disastri dovuti alla presenza di valanghe, frane, tsunami e inondazioni. Come già detto, nessuno è in grado di prevedere simili accadimenti, ma lo sviluppo tecnologico vige da spiraglio per l’umanità.