Bullismo e cyberbullismo: nuove piaghe tra le attuali generazioni.

Nuovarreda
di Teresa Marino 

Si parla di “bullismo” quando qualcuno fa il prepotente o cerca di fare del male ad altri in diversi modi, sia con le azioni sia con le parole. Mentre, si intende per “cyberbullismo” l’uso delle nuove tecnologie per intimorire, molestare, mettere in imbarazzo, far sentire a disagio o escludere altre persone, attraverso telefonate, messaggi, chat sincrone, social network. Chi attua questi comportamenti prende generalmente di mira qualcuno che non riesce a difendersi da solo o che considera diverso per qualche aspetto.

Ma le cause di questo fenomeno da dove si possono derivare?

Una possibile spiegazione potrebbe essere relativa al difficile ruolo dei genitori. Quest’ ultimi eccedono di permissivismo, quindi anziché rimproverare i propri figli e correggere i loro comportamenti sbagliati, preferiscono assecondare i loro capricci. Altri, invece, eccedono acquistandogli dei regali pensando, così, di colmare bisogni affettivi, ma in questo modo crescono ragazzi egoisti e viziati.
Infine è importante correggere e reagire contro l’ atteggiamento dei bulli per debellare questo problema che affligge da troppo tempo i ragazzi, ma prima di tutto bisogna correggere l’educazione che danno i genitori ai propri figli.
Nuovarreda

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