Le leggi e la segregazione razziale, Ugo Foà racconta la Shoah

Questa mattina al cinema Oddo di Termoli Ugo Foà ha incontrato gli studenti dell’istituto “Boccardi-Tiberio”

REDAZIONE TERMOLI

Il cinema Oddo era pieno di studenti, questa mattina 24 febbraio per Ugo Foà. Capo del Centro di documentazione ebraica contemporanea Foà è un pezzo di storia vivente. E’ uno dei sopravvissuti alle leggi razziali e questa mattina si è rivolto agli studenti per dare loro una preziosa testimonianza di quello che fu un periodo buio. E lo fa partendo dall’estate del 1938, quando aveva solo 10 anni. Lui, terzo di cinque figli, insieme agli altri fratelli venne chiamato in sala dai genitori che gli spiegarono che non potevano andare più a scuola per via delle prime leggi razziali contro i cittadini italiani di religione ebraica. Da lì inizia il racconto di Ugo Foà. Una testimonianza nuda e cruda voluta fortemente dall’Istituto di Istruzione Superiore “Boccardi-Tiberio” di Termoli per celebrare il giorno della memoria. 

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