Bojano in lacrime, struggente addio a Gennaro Caraviello

Antica Cattedrale gremita per il saluto al giovane di 21 anni e abbracciare la sua famiglia

La strada non perdona e anche stavolta, come tante altre, ha rubato vite innocenti gettando nello sconforto più profondo famiglie, amici o anche semplici conoscenti. Strazio si aggiunge al dolore quando le vittime sono giovani uomini strappati all’affetto dei cari quando ancora sogni e speranze devono diventare gioie e certezze. Come quelle che avrebbero dovuto arricchire l’esistenza di Gennaro Caraviello che nei suoi 21 anni si è fatto amare da chiunque lo avesse conosciuto bene.

Troppo piccola l’antica Cattedrale di Bojano, per accogliere le tante persone giunte per l’ultimo saluto a questo giovane uomo.

Il sagrato pullula di gente in lacrime che si abbraccia per confortarsi a vicenda, lacrime che non leniscono il dolore della perdita ma lasciano capire la forza del legame stretto con il giovane Gennaro.

Ma chi è cosi presuntuoso da poter dire di comprendere una morte in età così giovane? Non si può. Per questo noi siamo qui per onorarla e ricordarla, perché questo è già un primo passo: custodire nel cuore non solo il suo ricordo, ma anche la sua stessa presenza. Ora Gennaro e Antonio sono nella pace. Quando accadono cose simil, viene da pensare che Dio non esista. Ma non è così: il Signore c’è, e ha progetti per lui. Non dobbiamo arrenderci al male, all’imprevisto, all’ingiustizia, alla morte, alla tristezza, dobbiamo avere fiducia, memoria e Fede, questo il senso delle parole pronunciate in una chiesa che è diventata tempio del dolore.  

Studiava Infermieristica a Campobasso e sono molti quelli che lo ricordano con la divisa da tirocinante mentre apprendeva la professione lungo le corsie dell’ospedale dispensando sorrisi e rassicurazioni ai pazienti ricoverati. Un mestiere frutto di una passione tramandata dalla mamma, infermiera, anche lei coinvolta nell’incidente di sabato, per fortuna con conseguenza meno gravi.

Verso le 19,30 di sabato l’auto sulla quale viaggiavano Gennaro e sua mamma si è scontrata con un’altra vettura al chilometro 208 della Statale 17 in prossimità dello svincolo per Bojano, in pochi attimi l’asfalto di quel tratto che già si era macchiato di sangue è diventato teatro di un’ennesima disgrazia. Lamiere accartocciate, pezzi di carrozzeria sparsi ovunque e la morte che già stava per prendersi due vite innocenti. Quella di Gennaro e di Antonio Angelini, il 77enne anch’egli di Bojano, sulla cui vettura c’era anche un ragazzo di 15 anni ora ricoverato in condizioni gravi ma stazionarie al Cardarelli. Tutto lì l’inizio e la fine di un dramma che segnerà i cuori di tante persone così come è possibile percepire a Bojano.

Domani stesso rito, stesso lacerante dolore per l’addio ad Antonio Angelini.

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