Bojano, i primi due anni di amministrazione ‘firmata’ Carmine Ruscetta

di Gianluca Caiazzo

Sono trascorsi poco più di due anni dall’insediamento dell’amministrazione comunale di Bojano guidata dal sindaco Carmine Ruscetta. Iniziative realizzate, progetti futuri e situazione dell’ente sono gli argomenti affrontati nel corso dell’intervista al primo cittadino del comune matesino.

Sindaco Ruscetta, l’amministrazione da lei guidata si è insediata nel mese di settembre 2020, nel pieno della pandemia. L’ente era reduce dal commissariamento. Come avete affrontato i primi mesi della nuova consiliatura in un momento storico così delicato?

«Sicuramente non è stato un inizio facile, abbiamo avuto molte difficoltà ma bisogna dire che, quando ci siamo candidati, eravamo consapevoli della situazione che avremmo trovato. Un comune commissariato, in dissesto finanziario e con pochi dipendenti. Inoltre abbiamo affrontato i momenti più duri caratterizzati dall’emergenza della pandemia. Ci siamo rimboccati le maniche, in pochi mesi abbiamo dovuto predisporre il bilancio riequilibrato e l’anno successivo siamo riusciti ad approvare un bilancio addirittura con un piccolo attivo. C’è molto da fare e da lavorare ma voglio ringraziare il gruppo di maggioranza e l’intera struttura comunale per il grande lavoro sinergico».

Dal 2019 è presente la Commissione straordinaria di liquidazione. A che punto siamo?

«La commissione sta lavorando con molto impegno, è stata avviata la fase delle liquidazioni ai soggetti creditori. L’attività prosegue, c’è qualche difficoltà legata soprattutto alla nostra struttura in quanto bisogna fornire documenti relativi alle singole situazioni debitorie e non è sempre un’operazione celere considerando che, in alcuni casi, si parla di vicende non proprio recenti. Occorrerà ancora un po’ di tempo ma si sta procedendo». 

Nelle scorse settimane, la Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali ha dato il via libera ad alcune assunzioni di personale. È prevista l’assunzione, a tempo indeterminato, di sette dipendenti inquadrati nella categoria C, mediante l’utilizzo di graduatorie di concorsi pubblici di altri enti. Per i responsabili del Settore Finanziario e del Settore Tecnico, invece, ricorrerete all’assunzione a tempo determinato, ai sensi dell’articolo 110 del Tuel. Quando verranno ultimate le procedure?

«La situazione del personale è sotto gli occhi di tutti. Un po’ tutti i settori registrano carenze di organico. Ci siamo attivati da subito per sbloccare le assunzioni e appena abbiamo avuto il via libera da Roma è stato avviato l’iter per dotare l’ente di nuovi dipendenti. Abbiamo proceduto con il responsabile del Settore Finanziario e nelle prossime settimane avremo anche il nuovo responsabile del Settore Tecnico. Entro la fine dell’anno contiamo di procedere con le altre figure. Sicuramente non saremo ancora al completo dal punto di vista dell’organico ma ci daranno una grossa mano».

La situazione delle strade cittadine non è delle migliori. Stesso discorso per la pubblica illuminazione. Che interventi prevedete?

«Viabilità e pubblica illuminazione sono due punti critici. Siamo intervenuti con piccoli lavori con le poche risorse che avevamo a disposizione. Ovviamente interventi tampone, non risolutivi. Per sistemare la viabilità occorrono finanziamenti specifici e proprio in questa direzione stiamo lavorando. Abbiamo fatto passi in avanti per il progetto conosciuto come “Via San Bartolomeo” ma che non riguarderà soltanto quella strada bensì anche corso Garibaldi ed il centro cittadino fino alla rotatoria di via Cavadini. Si tratta di un intervento ampio, speriamo di assegnare i lavori entro fine anno. Per la pubblica illuminazione, abbiamo aderito a un progetto Consip che prevede un’operazione complessiva di efficientamento energetico, con lampade a led, ammodernamento dell’impianto e una manutenzione per nove anni. I lavori potrebbero iniziare tra febbraio e marzo. Sono poi allo studio interventi di miglioramento della circolazione per rendere il traffico cittadino più fluido ed, inoltre, è in corso l’interlocuzione con Regione e Rfi per individuare la migliore soluzione per quanto riguarda il sottopasso ferroviario. C’è un’idea di sottopasso ciclopedonale ma, a nostro avviso, la soluzione è quella di una struttura omnicomprensiva in grado di consentire il transito di tutte le tipologie di veicoli. Su questa tematica, prima di prendere decisioni definitive, verrà coinvolta la minoranza, l’intero consiglio comunale ma anche le associazioni e la cittadinanza tutta».

Per quanto riguarda l’impianto di videosorveglianza che novità ci sono?

«Buone notizie. Le telecamere, come è noto, sono state installate già da un pò ma l’impianto era incompleto. Pertanto era necessario un ulteriore finanziamento dalla Regione che abbiamo ottenuto. Sono stati assegnati i lavori di completamento che a giorni inizieranno. Inoltre, installeremo anche quindici foto-trappole, vicino ai contenitori di raccolta degli indumenti usati nonché in altre zone della città spesso interessate da episodi di abbandono dei rifiuti».

Da diversi anni si parla di piscina comunale: forse ci siamo. In generale cosa è previsto per le strutture sportive comunali? In primis stadio e palazzetto dello sport.

«Per la piscina il progetto esecutivo è stato approvato, la Regione ha concesso il finanziamento, la procedura di gara è stata avviata. Entro il 31 dicembre dobbiamo procedere con l’assegnazione per non correre rischio di perdere il finanziamento. In merito alle strutture sportive, per il Varazi è stata prorogata la convenzione con la Virtus con la quale stiamo dialogando per migliorare la fruibilità. Lo stadio, invece, è stato affidato in convenzione al Bojano Calcio e credo che i miglioramenti siano sotto gli occhi di tutti. I cittadini possono utilizzarlo facendo apposita richiesta e con una quota irrisoria. Ma per quella struttura avevamo presentato anche un progetto, nell’ambito dell’avviso nazionale “Sport e Periferie”, con interventi di ammodernamento complessivi e ristrutturazione della pista di atletica. Purtroppo siamo risultati secondi in graduatoria tra gli interventi non finanziati. Ci stiamo riprovando e speriamo si possa giungere a soluzione positiva». 

Il decoro urbano incide sulla qualità della vita dei cittadini. Cosa avete in programma?

«Come accennavo in precedenza, la nostra amministrazione si sta adoperando per ottenere finanziamenti specifici. Fino ad ora abbiamo fatto il possibile con le poche risorse che avevamo a disposizione ma siamo consapevoli di quello che andrà fatto. Tra qualche mese saranno ultimati i lavori nell’area dei giardinetti e contribuiranno a dare un’immagine diversa del centro cittadino. Abbiamo poi ottenuto un finanziamento e prossimamente presenteremo il progetto esecutivo per la realizzazione di una struttura all’avanguardia, per la fascia d’età 0-5 anni, con l’abbattimento del vecchio edificio in prossimità del comando di Polizia Municiaple, per intenderci. Inoltre, abbiamo i primi due milioni di euro per intervenire sulla vecchia scuola elementare con la messa in sicurezza sismica. Sono in corso delle interlocuzioni e andrà individuata anche la destinazione. Infine, in queste ore approveremo il progetto definitivo per la realizzazione di due rotatorie a servizio della zona industriale di Monteverde, nei pressi dall’accesso alla Statale 17. Intervento che rientra in un progetto più ampio, con il comune di Bojano quale ente attuatore, che comprende anche un sovrappasso ferroviario tra Campochiaro e San Polo».