Biodiversità, da Federico (M5S) interrogazione alla Camera: ecosistema a rischio in zona Sic. Si valuti invio del Noe

“Le condizioni ambientali all’interno del Sito di interesse comunitario di Pantano della Zittola impongono l’immediato intervento delle istituzioni a qualsiasi livello”.

Così il portavoce del Movimento 5 Stelle alla Camera dei deputati e componente della Commissione Ambiente, Antonio Federico, che ha presentato una interrogazione al ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani sulla situazione del Sic di Montenero Val Cocchiara (IS).

“In una vasta area ai margini del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – spiega Federico – cittadini e associazioni stanno segnalando rischi per l’ecosistema e in particolare per la specie pregiata del cavallo pentro.

Secondo le norme, l’allevamento di questi animali deve avvenire allo stato semibrado, quindi gli esemplari devono essere lasciati liberi di pascolare, ma per l’inverno devono essere condotti in rifugi adeguati. Invece, a Pantano della Zittola, spesso i cavalli sono lasciati al libero pascolo per tutto l’anno con rischi per l’incolumità dei cittadini e degli animali stessi.

Nonostante numerose denunce del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale e delle associazioni ambientaliste – continua il deputato molisano – ancora oggi i cavalli sono abbandonati, vivono in condizioni difficili e spesso sono preda dei lupi. A questo si aggiungono la carenza di adeguate strutture per il ricovero degli animali, la presenza di recinzioni non a norma e condizioni igienico-sanitarie che rischiano di compromettere l’ecosistema della zona.

Ho segnalato il problema al ministero della Transizione ecologica, chiedendo espressamente l’intervento dei Carabinieri per la tutela ambientale, al fine di verificare lo stato delle acque e dei terreni di Pantano della Zittola o di qualsiasi altra circostanza che metta a rischio gli animali.

Allo stesso tempo è importante capire quanto sta facendo la Regione Molise cui spettano il controllo e la normativa sul tema, ma anche quanto sta facendo il Comune in merito alle procedure di valutazione d’incidenza per il rilascio degli attestati di fida pascolo.

Le istituzioni – termina Antonio Federico – non possono restare inerti davanti a qualsiasi rischio per animali e ambiente, a maggior ragione all’interno di un Sito di interesse comunitario”.