Basso Molise, 120 alberi e arbusti messi a dimora dai carabinieri della Biodiversità

Sono stati 120 i nuovi alberi ed arbusti messi a dimora dai Carabinieri della Biodiversità a San Martino in Pensilis, Ururi e Portocannone. Torna in Basso Molise il “Giro d’Italia” del Progetto Nazionale di Educazione Ambientale per l’anno scolastico 2020/2021 “Un Albero per il Futuro”: iniziativa nata dalla collaborazione tra Arma dei Carabinieri e Ministero della Transizione Ecologica con l’obiettivo di fornire un concreto apporto al miglioramento del paesaggio, dell’ambiente, dell’aria che respiriamo e quindi della qualità della vita, tanto nelle città quanto nei grandi e piccoli paesi. Ad una settimana di distanza delle piantumazioni avvenute nel parco comunale di Termoli, i Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità di Isernia, in collaborazione con studenti ed insegnanti dell’Istituto Comprensivo “John Dewey” di San Martino in Pensilis (CB) ed il sostegno delle Amministrazioni locali, hanno avviato nuovi importanti nuclei di quel “bosco diffuso” che percorrerà a breve non solo il Molise ma l’intera Nazione; segno tangibile e duraturo dell’attenzione e del rispetto delle nuove generazioni per l’ambiente e la legalità. Migliaia di alberi, provenienti dai vivai forestali dell’Arma, sono messi a dimora in queste settimane in un elenco sempre più ampio di scuole d’Italia ed in aree, spesso degradate, individuate in collaborazione con numerose amministrazioni comunali ed altre “maglie verdi per l’ambiente” saranno virtualmente assegnate prima della conclusione dell’anno scolastico; continua, infatti, senza sosta l’impegno dei Carabinieri del Reparto Biodiversità di Isernia che nei prossimi giorni torneranno nella provincia pentra per le classiche “tappe di montagna” di Agnone, Capracotta, Miranda, Montaquila e poi ancora Colli e Cerro a Volturno. Ultimo appuntamento a Larino (CB) con gli studenti dell’Istituto Agrario “San Pardo” ed una classe speciale della locale Casa Circondariale.