Barriere antirumore, al ministero dell’Ambiente le osservazioni del comitato “Cittadini in rete”

REDAZIONE TERMOLI

«Le nostre osservazioni sul progetto delle barriere antirumore sono state ricevute dal ministero dell’Ambiente». Ha esordito cosi Carmela Sica nella conferenza stampa di questa mattina a Termoli convocata dal comitato “Cittadini in rete”. Al centro del dibattito il raddoppio ferroviario Termoli-Ripalta. «Abbiamo contestato un progetto che integralmente comprende 12 km di percorso ma che è stato spezzettato in 3 parti per quanto riguarda il piano di risanamento acustico. Abbiamo dunque fatto delle osservazioni riguardanti la Via e la Vas in quanto abbiamo visto che dal punto zero e fino a dove finisce il progetto esiste un unicum definito “barriere antirumore di cantiere”. Noi non crediamo che si tratti di queste ultime ma piuttosto che si tratti proprio di barriere antirumore -ha spiegato la Sica presidente del Comitato che ha continuato- Noi chiediamo la copertura di tutto il tracciato cittadino dei binari, la delocalizzazione della stazione elettrica e il blocco dell’iter del piano di risanamento e contenimento». Ad intervenire anche l’ingegnere Cianci e Ciro Stoico che hanno affermato come sia stato lo stesso Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana a dire di ridurre le barriere a 4 metri di altezza durante la Commissione trasporti alla Camera e cercare invece di sommare dei sistemi di assorbimento del rumore da posizionare a contatto con le rotaie in quei punti dove non si dovesse arrivare alla riduzione dei decibel come da legge. 

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