Automotive, la Uilm chiede sicurezza e chiarezza sul futuro

Il settore automotive è entrato in una fase di profonda trasformazione, per i cambiamenti strutturali determinati da elettrificazione e guida autonoma, nonché per le vicende societarie che hanno riguardato o che si stanno profilando per FCA, CNHI e Marelli.
Di conseguenza la Uilm avanzerà richiesta di incontrare il nuovo amministratore delegato di Stellantis Carlos Tavares, così come ribadirà l’esigenza di incontrare i vertici di Marelli e di CNH Industrial, quest’ultima peraltro in sede istituzionale stante la novità delicatissima dell’interessamento della cinese FAW per Iveco. Inoltre la Uilm chiederà il reinsediamento del tavolo istituzionale automotive, per affrontare le sfide di trasformazione del settore dell’auto e per salvaguardare le innumerevoli aziende l’indotto, che rappresentano un patrimonio industriale da sostenere nel salto tecnologico.
Dal punto di vista contrattuale, è stato già chiesto un confronto sull’andamento del premio efficienza, per sapere se e come l’emergenza pandemica ha avuto ripercussioni su di esso. La Uilm coglie anche l’occasione per ricordare che, con la prossima busta paga, sarà percepita la terza tranche di aumenti in paga base, obiettivo prioritario della nostra organizzazione nell’ultimo rinnovo del CCSL. Infine la Uilm ritiene che debba essere allargata l’area della sperimentazione in FCA e in Marelli della costituenda indennità di ruolo legata al nuovo inquadramento, in vista del prossimo rinnovo che dovrà poi attribuirvi poste concrete.
Massima priorità dovrà essere data al contrasto al covid-19, realizzando in concreto negli stabilimenti quei rafforzamenti pattuiti nell’ultima proroga del protocollo con FCA, quali l’allargamento dei tracciamenti con i test rapidi, la dotazione di FFP2 ai lavoratori fragili e di mascherine trasparenti ai preposti di lavoratori ipoudenti, la possibilità di svolgere assemblee online per i lavoratori in smart working. La Uilm chiederà analoghe modifiche a rafforzamento dei protocolli di sicurezza a CNHI e a Marelli.