Attività motoria a scuola, il sottosegretario Sasso: “Allo studio un progetto per raddoppiare le ore”

L’esponente di governo ha partecipato all’iniziativa “Sport e socialità… nel rispetto delle regole”, in piazza Vittorio Emanuele II a Campobasso, organizzata dalla Questura di Campobasso in collaborazione con il Coni Molise, il Comitato Italiano Paralimpico, l’Ufficio Scolastico Regionale e con il patrocinio del Comune di Campobasso

di Antonio Di Monaco

“Spesso le ore di attività motorie a scuola sono le uniche ore che praticano i nostri figli. Allo studio c’è un progetto di sperimentazione per la scuola Secondaria di Primo grado, la vecchia scuola Media, di aumentarle da 2 a 4 con un’attività sportiva da scegliere nelle due pomeridiane”.

L’annuncio del sottosegretario all’Istruzione, Rossano Sasso (che è giunto a Campobasso all’età di 18 anni e ha completato il ciclo di studi liceali al Classico “Mario Pagano, ndr), è arrivato nel corso dell’iniziativa che si è svolta questa mattina, mercoledì 11 maggio, in Piazza Vittorio Emanuele II a Campobasso denominata “Sport e socialità… nel rispetto delle regole”, improntata all’inclusione sociale, organizzata dalla Questura di Campobasso in collaborazione con Coni Molise, Comitato Italiano Paralimpico – C.R. Molise ed Ufficio Scolastico Regionale, con il patrocinio del Comune di Campobasso.

“Per la prima volta nella storia della scuola italiana, dal prossimo anno – ha aggiunto l’esponente di governo – ci saranno insegnanti specializzati, laureati in Scienze Motorie perché il nostro Paese soffre di un grado di analfabetismo psicomotorio purtroppo importante che stiamo iniziando a colmare con i fondi del Pnrr che destiniamo, per circa 350 milioni di euro, alla costruzione di nuove palestre”. Sul fronte concorsi, in parziale dissenso dal ministro Bianchi, il sottosegretario Sasso ha ribadito che “andrebbero stabilizzati prima i precari che non hanno bisogno di essere formati perché sono nelle nostre classi da molti anni”.

All’evento hanno partecipato alcune classi delle scuole primarie del capoluogo, nello specifico gli Istituti Comprensivi “F. Jovine”, “F. D’Ovidio”, “I. Petrone” e “L. Montini” che sono state coinvolte, mediante atleti dimostratori, in ben 6 attività sportive a cura del CIP Molise (danza sportiva, baskin, calcio balilla, showdown, bocce, karate inclusivo).

Presenti anche alcuni atleti dei Gruppi Sportivi Fiamme Oro della Polizia di Stato quali il pugile Vincenzo Picardi e la nuotatrice Fabiana e il camper dell’Associazione ‘Clown Terapia Paciok Onlus’ già impegnato nel progetto patrocinato dalla Polizia di Stato ‘Ludoteca Taxi Clown’: un taxi sanitario che si occupa di trasportare pazienti pediatrici tra comfort e clown terapia.

“La pratica sportiva in generale ha un’importante funzione sociale che va di pari passo con l’attenzione da dedicare al benessere fisico – ha dichiarato il sindaco di Campobasso Roberto Gravina, presente in Piazza in rappresentanza dell’Amministrazione comunale insieme all’assessore Luca Praitano –. Educare alla socialità è un compito che tutte le istituzioni devono assolvere, soprattutto verso i più giovani, rendendoli protagonisti e dando loro la possibilità concreta di esprimersi in tutti i campi, sostenendoli – ha concluso il primo cittadino – con progetti che mettano imprescindibilmente al centro l’inclusione in tutte le sue forme e in tutte le sue più ampie accezioni”.