Attivate nel capoluogo le indagini sul Piano Urbano Mobilità: è subito polemica. Duro scontro tra Esposito (FI) e il presidente di Commissione Andreola

Dopo il via libera giunto dalla Commissione consiliare, sono partite da qualche giorno le attività di rilevazione per redigere il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) dell’Area di Campobasso. Si tratta di indagini che mirano ad analizzare diversi dati avvalendosi di personale: flussi delle auto private, livelli di utilizzo del trasporto pubblico, sosta e distribuzione delle merci.

La stessa amministrazione di Palazzo San Giorgio ha illustrato quest’oggi i contenuti dell’indagine, ma a fare (politicamente) notizia è stato il post social pubblicato ieri dal consigliere di opposizione Domenico Esposito (Forza Italia), che ha scatenato la reazione del presidente della Commissione Mobilità Urbana Valter Andreola. “Entrando in città – si legge nel post di Esposito, sotto al quale (foto in basso) sono spuntati anche like e commento del Presidente Nazionale di Polizia Locale – sono stato fermato ad un posto di blocco dalla Polizia Municipale. Si avvicina anche una ragazza con gilet e tesserino al collo che mi chiede: da dove viene? Sorge spontaneo ribattere: “ma lei chi è?”. In sostanza, ci sono al lato della strada “3 malcapitate” che sono state incaricate dal Comune di Campobasso al fine di presidiare i “posti di controllo” di un Organo di Polizia per poi avvicinarsi contestualmente al veicolo fermato. Obiettivo: fare un’intervista utile al PUMS. Ho fatto fatica a crederci. Trovo, in primis, assurda e contro legge la procedura. Si espongono a grossi rischi le ragazze che per guadagnare qualcosa hanno ottemperato a queste disposizioni loro impartite”.

Il commento del Presidente Nazionale di Polizia Locale

Immediata la replica del presidente di commissione mobilità urbana. “È profondamente immorale oltre che scorretto – attacca Andreola – contestare delle cose nella assoluta aleatorietà a danno dei cittadini. Chi rappresenta le istituzioni ha delle grosse responsabilità nei confronti della gente. Mi riferisco alle esternazioni social fatte da un simpatico consigliere di opposizione del Comune di Campobasso, in merito alle prime azioni effettuate in Città per la predisposizione del PUMS. Essere presente in Commissione Mobilità è un optional visto che si dichiara apertamente disinformato”.

“Rispondo ai cittadini campobassani – ribatte ancora il consigliere FI Esposito – il Pums può essere utile e non vi è dubbio. Se ne è parlato in Commissione, ma non si è mai parlato di eseguire interviste in piena pandemia. Quale mente può sostenere che quello che accadeva ieri sera a Campobasso potesse essere svolto in procedura corretta? I posti di controllo di un organo di Polizia non possono essere organizzati in partecipazione con “soggetti civili”. Sarei curioso di sapere cosa ne pensa la Prefettura di Campobasso in merito. Di “simpatico” in questa storia – conclude citando indirettamente Andreola – c’è davvero poco”. L.L.