Arrestati due truffatori seriali, decine i raggiri anche a Campobasso e provincia

Aveva messo a segno numerose truffe anche a Campobasso e provincia la coppia arrestata nelle scorse ore in Abruzzo dai carabinieri. I due avevano il ‘vizietto’ di versare titoli falsi, per somme anche importanti. Il 29 dicembre scorso avevano versato un assegno da 140 mila euro e il 5 gennaio, dunque appena un paio di giorni fa, uno da 200 mila euro. Ma quei movimenti hanno generato sospetti e fatto scattare l’arresto. A finire nei guai R.G., romano di 42 anni, e S.J., cittadina ungherese residente a Terni, ufficialmente badante. L’uomo aveva versato un primo assegno il 29 dicembre scorso, subito dopo aver aperto un libretto alla posta di Capistrello (L’Aquila). Dei 140 mila euro versati, in pochi giorni 80 mila euro sono stati trasferiti su altri conti, tramite vaglia postali o ricariche su carte di credito. Nel pomeriggio del 5 gennaio l’uomo si è presentato allo stesso ufficio postale insieme alla donna, presentandola come la sorella, sostenendo che anche lei era interessata ad aprire un libretto su cui depositare un assegno da 200 mila euro. Questa volta l’impiegato dello sportello si è insospettito e dai controlli è emerso che il vaglia era falso. Ha avuto uguale esito il controllo di quello depositato il 29 dicembre. Con la conferma dell’imbroglio, il direttore dell’ufficio postale si è allontanato con una scusa allertando il 112. Pochi minuti dopo i militari della Stazione di Capistrello sono arrivati sul posto e hanno bloccato i truffatori prima che si allontanassero. Dagli accertamenti è risultato che, oltre agli assegni, erano falsi anche i documenti di identità presentati dai due. Infatti, su entrambi gravavano, come anticipato, numerosi precedenti per truffa analoghi, commessi a Roma e Campobasso. Così entrambi sono stati arrestati per il reato di frode, sostituzione di persona e possesso di documenti falsi. L’uomo e la donna sono ora ai domiciliari e intanto le indagini dei carabinieri proseguono nel tentativo di ricostruire il percorso del denaro provento della truffa.