“Aria condizionata non funzionante sui bus”, la Ugl Molise segnala la situazione

L’obiettivo è quello di portare alla conoscenza di chi di competenza la situazione che si sta vivendo sugli autobus Seac dove l’aria condizionata sarebbe non funzionante. E’ quanto segnalato dalla Rls dell’Ugl Molise Adriano Velotta in riferimento a quanto accaduto a Campobasso.

Il Governo ha emanato la disposizione di indossare ancora la mascherina FFP2 da parte degli autisti e dei passeggeri, nulla da obbiettare in merito, ma è anche vero che la maggior parte degli autobus l’aria condizionata non funziona e addirittura ad alcuni non c’è proprio in dotazione e altrettanto i riscaldamenti per l’inverno. Con queste temperature altissime con la mascherina e senza aria condizionata si sottopone a uno stress continuo il fisico dei lavoratori ripercuotendosi negativamente sulla propria salute.

Tengo a precisare che inseguito alle segnalazioni dei lavoratori il 19 ottobre 2021 ho inviato una segnalazione (che si allega alla presente) alla Soc. S.E.A.C., AL Rappresentante Aziendale sulla Sicurezza sul Lavoro e al medico del Lavoro, segnalando tantissime anomalie di cui anche il non funzionamento di aria condizionata e la mancanza su alcuni autobus, problematiche in parte risolte e in parte no.

Nonostante tutto più volte mi sono portato in azienda ma senza risultato positivo, con la presente segnalo ancora una volta il non funzionamento dell’aria condizionata e comunque alcuni autobus sono privi di aria condizionata e riscaldamento.

Pertanto, si chiede a tutti gli organi in indirizzo di intervenire ognuno per la propria competenza per la risoluzione della problematica segnalata e in riferimento al D.Lgs 09 aprile 2008 n. 81 art. 180 e 181, allegato IV, 1.9. microclima, si chiede un incontro urgente al fine di conoscere le azioni intraprese per la risoluzione della problematica a tutela della salute dei Lavoratori.

Mi corre l’obbligo di rispondere anche alla CGIL che a mezzo stampa mi ha accusato di immobilismo, riporto la frase riportata dalla stampa: E allo stesso modo duole costatare l’immobilismo del Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza presente in Azienda che pur sollecitato in più di un’occasione dagli stessi colleghi ad intervenire, non sembra intenzionato ad espletare a pieno la propria funzione per la quale è stato eletto, è grave attaccare un lavoratore senza prima documentarsi, il sindacato a prescindere dovrebbe difendere i lavoratori che fanno il proprio dovere, dopo le mie segnalazioni se l’Azienda e gli organi competenti non risolvono le problematiche segnalate io in qualità dj RLS non ho alcuna responsabilità”.