Approvato a Palazzo San Giorgio il Bilancio di previsione 2019

La maggioranza: «Il documento farà quadrare i conti». Per le minoranze ennesimo fallimento

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Approvato, seppur con ritardo, il bilancio di previsione 2019 del comune di Campobasso. Ieri, nella sala consiliare di Palazzo San Giorgio erano presenti 21 consiglieri: 14 i voti favorevoli, 6 i contrari e uno astenuto. Il consigliere Maroncelli ha preso subito le distanze dalla maggioranza ed ha annunciato l’abbandono dell’aula a causa della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione della Sea, ritenuto un atto di sfiducia nei propri confronti. Soddisfatto per l’approvazione del bilancio Antonio Battista. «Sono contento. Nonostante tutto abbiamo discusso in termini rapidi e abbiamo messo al centro del documento punti importanti come il verde e determinate infrastrutture necessarie alla città» ha detto.

«Si tratta di un bilancio di fine mandato che però farà quadrare i conti fino alla fine dell’anno, per qualsiasi amministrazione si troverà a lavorare da giugno. Chi vuol bene alla città potrà continuare ad operare con tranquillità» ha spiegato il sindaco. Soddisfatta per il proprio lavoro anche l’assessore alle Politiche Sociali, Alessandra Salvatore. «Nei cinque anni trascorsi alla guida di Palazzo San Giorgio abbiamo potenziato le politiche attive per il sociale per cercare di aiutare le tante famiglie in difficoltà presenti nel nostro territorio» ha detto. «Siamo riusciti a far entrare molti soldi nelle casse comunali grazie ai progetti finanziati dalla Regione, dal Ministero e dall’Unione Europea. Fondi che ci hanno permesso di realizzare programmi per sostenere famiglie e minori. Tra questi abbiamo iniziato un progetto sull’affido che, nei prossimi mesi, sarà integrato con la collaborazione di strutture specializzate per sostenere casi particolarmente gravi» ha aggiunto la Salvatore.

Francesco Pilone, Carla Fasolino, Alberto Tramontano di Polo Civico, Simone Cretella, Paola Felice e Luca Praitano del Movimento 5 Stelle i 6 consiglieri che hanno votato contro il bilancio. «Parliamo di un bilancio che si aggira sui 200 milioni di euro, partendo dalle entrate tributarie che rappresentano circa il 25% (era il 20% nel 2018), abbiamo un’evidente conferma della pressione fiscale che resta a livelli elevati. A Campobasso i cittadini sono tra i più tartassati d’Italia. Per ciò che concerne la situazione debitoria dell’Ente, per il 2019 abbiamo un’accensione di prestiti di 1 milioni di euro che sommati ai 12 milioni e più che abbiamo ancora come residuo, raggiungono circa 13 milioni. Senza trascurare il fatto che nel triennale, e nello specifico per il 2020, abbiamo la previsione di un ulteriore milione e mezzo di nuovo prestito» le parole di Pilone che ha spiegato il suo voto contrario. «Anche per quanto riguarda i servizi pubblici abbiamo una scarsa copertura dei proventi che si attesta intorno al 33%, rispetto al 40 dello scorso anno» ha detto ancora Pilone. Contrari anche i consiglieri del Movimento 5 Stelle: «Ennesimo atto deludente di questa maggioranza che va avanti con numeri risicati» ha detto Simone Cretella. «Hanno impostato il bilancio in modo non chiaro ed alcuni provvedimenti approvati in aula non hanno trovato atti concreti e le relative risorse. C’è scarsissima attenzione ai temi della riduzione degli sprechi e dei consumi energetici. In questi anni non abbiamo visto nessuna azione mirata a ridurre i consumi esorbitanti, soprattutto per riscaldamento, delle strutture pubbliche comunali. Addirittura per il 2020, rispetto al 2019, si prevede un aumento della spesa di oltre 150mila euro» ha concluso Cretella. Antonio Columbro si è invece astenuto dal voto.

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