Appalto gestione e riscossione canone unico e sanzioni stradali, M5S e Rete della Sinistra chiedono chiarezza

Lo scorso 27 ottobre i due gruppi di opposizione hanno presentato un’interpellanza urgente al sindaco di Termoli e all’assessore competente: “Attendiamo che l’atto sia inserito all’Ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale”

Il Movimento Cinque Stelle e la Rete della Sinistra al Comune di Termoli hanno diffuso una nota congiunta sull’interpellanza presentata lo scorso 27 ottobre in merito all’affidamento dell’appalto per la gestione e riscossione del canone unico e delle sanzioni stradali. Di seguito il testo:

“Ci capita spesso di interrogarci sul modus operandi dell’amministrazione comunale di Termoli. Dire e non dire, dare e non dare la documentazione che legittimamente chiediamo, è ormai una prassi. Quando con fatica riusciamo ad acquisire i documenti, spesso e volentieri qualcosa non torna.

Il 27/10/2022 abbiamo presentato un’interpellanza urgente al Sindaco e all’assessore competente, in attesa di risposta, ponendo dei quesiti in relazione ad aspetti critici nell’affidamento dell’appalto per la gestione e riscossione del canone unico e delle sanzioni stradali.

Ricostruiamo antefatti e fatti.

A seguito di gara, il 19/02/2018 è stato firmato il contratto con GIB Gestione Entrate srl, relativo alle sanzioni da CdS, con scadenza 19/08/2020. Prima di tale scadenza non è stata indetta una nuova gara ed il contratto è stato prorogato fino al 19/08/2022 (delibera di Giunta n. 297 del 29/12/2021, recepita dalla determina dirigenziale n. 62 del 13/01/2022).

L’appalto per il canone unico è stato aggiudicato ad Ica-Creset, con decorrenza 09/07/2018 e scadenza 31/12/2024. Il 01/09/2022 Ica-Creset ha chiesto di rinegoziare il contratto in essere: 1) eliminando il minimo garantito per il Comune; 2) aggiungendo la gestione delle sanzioni da Codice della strada; 3) prorogando la scadenza del contratto al 31/12/2026. La richiesta è stata motivata da Ica-Creset come compensazione della perdita dell’aggio sugli incassi del canone unico, sospesi causa covid, mentre il Comune ha ottenuto dallo Stato centrale dei ristori. Sempre a detta di Ica-Creset, si sarebbe creata «una situazione di ingiusto arricchimento a favore dell’Ente». A seguito della rinegoziazione, Ica-Creset «rinuncerebbe a richiedere compensi sulle somme ristorate dallo Stato».

Non è questa la sede per approfondire la fondatezza giuridica delle pretese di Ica-Creset, sta di fatto che la Giunta, con la delibera n. 224 del 15/09/2022, ha approvato la richiesta di Ica-Creset, dando mandato al responsabile del servizio di Polizia Locale, di disporre una proroga tecnica dell’affidamento dei servizi a favore della  GIB fino alla stipula del contratto rinegoziato con  Ica Creset, con nuova scadenza al 31/12/2027, concedendo quindi un anno in più rispetto alla richiesta di Ica-Creset.

Al Sindaco e all’assessore competente, abbiamo chiesto prima di tutto di motivare quanto deciso con la delibera di Giunta 224/2022. Abbiamo poi chiesto: se l’autovelox che era stato noleggiato sia stato acquistato o riscattato ed a quale prezzo, quale sia il sistema di autovelox attualmente disponibile; quanto sia stata usata l’apparecchiatura “street control” ; se siano state confrontate e con quali esiti le proposte di GIB e di Ica-Creset relative alle sanzioni stradali; se la Giunta ha valutato le disposizioni dell’art. 106 del Codice dei contratti pubblici; perché non è stata disposta una gara di evidenza pubblica per assegnare la gestione e riscossione delle sanzioni da CdS; se la Giunta intende rinunciare al minimo garantito sul canone unico e cosa comporta ciò; infine se i pagamenti verso le due società sono regolari e, in caso di risposta negativa, per quali importi e motivi.

Attendiamo che l’interpellanza venga inserita all’ordine del giorno nel prossimo Consiglio comunale e ci auguriamo di ottenere risposte chiare”.