Ansia mascherata: più svantaggi che vantaggi

di Luigi Castellitto

Ognuno reagisce in maniera diversa alle circostanze della vita, affrontando gioie ed ostacoli in modo personale, provando emozioni variegate e con intensità differenti a seconda delle situazioni.
A volte, però, le strategie di adattamento vengono depotenziate dalla cosiddetta “ansia mascherata”. Quando ci si trova a vivere una nuova situazione, è plausibile tendere a provare una paura che rende nervosi, quindi ansiosi. Per alcuni soggetti sarà più comune che per altri, ma tutti, almeno in un caso, si sono sentiti in questo modo in una situazione non familiare.
L’ansia è uno stato mentale che di solito riguarda l’anticipazione di qualcosa che potrebbe accadere in futuro o l’idea di una situazione poco nota: non sapere cosa riservano i tempi prossimi può generare una grande angoscia.
Le persone ansiose, com’è noto, di solito appaiono agitate, tendono a sudare, a mordersi le unghie, camminare avanti e indietro, avere tachicardia, provare confusione, irritabilità e altro. Tutto, certamente, dipende dall’entità della preoccupazione.
Ma esiste anche un altro tipo di ansia, la sunnominata ansia mascherata. Chi ne soffre sembra prendere il vissuto con estrema naturalezza e tranquillità, nonostante la presenza d’essa. Si tratta di persone che utilizzano lo strumento dell’impassibilità per affrontare situazioni difficili, ma, a discapito delle apparenze, non ne sono affatto immuni. Ciò non significa che non abbiano sentimenti, semplicemente affrontano i momenti difficili in modo diverso. Inoltre, questi soggetti manifestano i loro pensieri e sentimenti continuando a essere operativi, senza apparentemente perdere il controllo. Allo stesso modo, evitano le domande che possano metterli a disagio.
Vivono, quindi, le situazioni in maniera migliore? La cosa non è definibile, sostanzialmente si tratta di persone che nascondono le proprie emozioni e pensieri per sfuggire al disagio.
In genere si considera l’ansia sgradevole, ma non sempre è negativa, spesso aiuta a individuare un pericolo. Pertanto, dipende tutto dal momento e dal punto di vista. Esistono benefici nello smascherare la propria ansia, ci sono momenti in cui lasciare da parte i propri pensieri e sentimenti può essere un bene perché fa agire con meno impulsività e rende più attivi.
Anche evitare di fare uso dell’ansia mascherata apporta diversi benefici, alcuni d’esempio: avere relazioni più autentiche, rilasciare lo stress, sviluppare una maggiore empatia, aumentare la conoscenza di sé, guadagnare una maggiore sincerità, una maggiore tranquillità e una maggiore fiducia negli altri e in se stessi.
Conviene, quindi, affrontare la propria ansia, saltare lo steccato, ci si mostrerà agli altri in modo autentico, permettendo di avere relazioni più sincere. Anche essere impassibili non significa essere forti, non c’è nulla di sbagliato nel non essere in grado di dominare una situazione, sentendosi oppressi, tristi, spaesati. Consentiamoci di esprimere il nostro mondo interiore, sarà anche più facile per gli altri dare una mano e non portare tutto il peso da soli.

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