Anni di botte e offese a moglie e figli sotto i fumi dell’alcool, finisce l’incubo

Il gip del Tribunale di Campobasso ha emesso un’ordinanza di allontanamento dalla casa familiare

Nei giorni scorsi, a Campobasso, personale della locale Squadra Mobile ha dato esecuzione ad un’ordinanza per l’applicazione della Misura Cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, a carico di un cittadino italiano, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del locale Tribunale su richiesta di questa Procura.

La misura in questione è stata applicata ad un soggetto dedito all’abuso di alcool, motivo per cui, in passato, è stato seguito presso idonea struttura da cui spesso si è allontanato interrompendo il percorso di recupero; il soggetto è gravemente indiziato del reato maltrattamenti nei confronti dei familiari conviventi.

L’uomo da molti anni sarebbe solito ingiuriare, offendere umiliare e denigrare la propria moglie ed i propri figli, i quali, fin da piccoli, consideravano lo stato di alterazione psicofisica del padre come una cosa del tutto normale del vivere quotidiano. Lo stesso era solito, inoltre, mettersi alla guida in stato di completa alterazione psicofisica e, quando i familiari intervenivano affinché non guidasse, l’uomo reagiva ingiuriandoli e picchiandoli. Lo stesso, soprattutto negli ultimi tempi, oltre ad umiliare ed offendere i propri familiari è arrivato a picchiarli, scagliando contro di loro ciò che gli capitava sotto mano; diversi, per tali ragioni, sono stati gli interventi delle Forze dell’Ordine.

La vicenda in questione, rappresenta una tipologia delittuosa sempre più frequente ed il cui contrasto capillare, tra gli obiettivi di questa Procura, è doveroso e necessario anche al fine di prevenire più gravi reati, tant’è vero che nell’anno in corso numerosi sono stati i fascicoli di reato ricadenti nell’ambito del c.d. “Codice Rosso” trattati dalla Sezione specializzata della Squadra Mobile di Campobasso.

Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari nel corso delle quali l’indagato potrà esperire, nell’ottica difensiva, tutti i rimedi processuali previsti dal codice di rito.