Anime alla ricerca di Dio con San Pio da Pietrelcina: presentazione del libro presso la chiesa di Sant’Antonio di Padova

Un diario personale, intimo, quello realizzato, nel corso degli anni, da Brunella Pia Giuliana Pavone che si fa racconto corale e, attraverso le testimonianze di più persone, narra l’esperienza di un gruppo di preghiera che, nello spazio di un quarto di secolo, si costituisce numeroso ed attivo e svolge attività caritatevole, raccogliendo in tutto il mondo offerte in denaro a sostegno dell’Unità Operativa di Oncoematologia Pediatrica della Casa Sollievo della Sofferenza, di San Giovanni Rotondo; missione che si coniuga con quella di testimoniare la propria fede e la devozione nei confronti di Padre Pio da Pietrelcina.

“Una vita al servizio di San Pio da Pietrelcina. Testimonianze di fede”, a cura di Vittoria Todisco, sarà presentato martedì 21 settembre, alle ore 19, presso la Parrocchia di Sant’Antonio di Padova. Il libro, che Brunella Pia Pavone ha realizzato insieme al gruppo di preghiera del “Santo Rosario” di Campobasso, raccoglie le esperienze di centinaia di persone che, attraverso la fede e la forza ristoratrice della preghiera, hanno trovato conforto, risposte, la ratio per riuscire a reggere, sulle proprie spalle, le piccole grandi sofferenze che la vita riserva a ciascuno di noi.

“Anime alla ricerca di Dio con San Pio da Pietrelcina” è un libro di fede e di speranza, carico di gioia, destinato a seminare e creare, nell’anima del lettore, altrettanta gioia. Composto com’è da pagine colorate immagina la vita impreziosita dai colori. Possiamo scegliere quelli che più ci piacciono, quelli che più amiamo, per rendere armonioso il nostro quotidiano e quello di chi ci è accanto, a patto che l’indirizzo che intendiamo dare alle nostre esistenze sia prodigo di gesti di perdono, di misericordia, ineccepibile dal punto di vista morale, impegnato nel raggiungimento del bene comune e, quel che più conta, alimentato dalla fede e dalla preghiera. Padre Pio consigliava di guardare come gli uccelli costruiscono il loro nido, fatto di ingegno e amore. E Lui, che ha vissuto cinquant’anni di crocifissione sull’altura del Gargano, prendeva esempio dagli alcioni, piccoli uccelli marini conosciuti anche con il nome di Martin Pescatore che nidificano sulla spiaggia, quasi in riva al mare.

“Essi lo vanno costruendo in una forma rotonda e sì ben compresso che l’acqua del mare non può penetrarvi. Al di sopra di esso vi è un’apertura dalla quale ricevono l’aria. Ivi questi graziosi uccellini ripongono i loro figliuoli, affinché il mare, sorprendendoli, possano galleggiare sulle onde senza riempirsi d’acqua”. È stato Padre Pio ad ispirare e guidare Brunella Pia Pavone nella stesura di questo lavoro che ha trasformato un diario in libro. Come tutta l’esistenza di questa giovane affermata architetto si è ispirata ed è stata dedicata alla venerazione del Santo delle stimmate. “Figliuola mia, Gesù si degni di farti compenetrare il significato di questa mia similitudine. Desidero che il tuo cuore sia di tal fatta ben compresso , e chiuso da ogni lato, acciocché se le agitazioni e le tempeste del mondo, lo sorprenda , esso non ne sia penetrato. Non lasciare nel tuo cuore altra apertura se non una soltanto, cioè quella dalla parte del cielo per aspirare e respirare al dolcissimo Salvatore”.

A moderare l’incontro sarà Marilina Niro, interverranno Vittoria Todisco e l’Autrice