Ancora Liguori-day: il Campobasso stende il Messina 2-0 e compie un passo fondamentale verso la salvezza diretta

Liguori ancora sugli scudi con una doppietta, il Campobasso vola avvicinandosi all’obiettivo salvezza. Un gol per tempo dell’esterno – che quasi replica la fantastica verve realizzativa di Bari – consente ai Lupi di salire a quota 36 punti in classifica, bottino necessario per iniziare a ragionare con tranquillità, tenendosi a debita distanza dalle posizioni pericolose della graduatoria. Una gara ordinata quella dei Lupi, forse non memorabile sul piano della qualità del gioco, ma cinica e pratica, fattore quest’ultimo mancato in altre esibizioni casalinghe. Tre punti d’oro, anche per la maturità dimostrata.

Le ripartenze che fanno male… Cudini (squalificato) oppone all’undici di Raciti un 4-3-3 con il jolly Candellori a garantire raccordo e copertura. Confermati Liguori e Rossetti davanti. Gli ospiti si affidano ad Adorante, mentre a Damian spetta il compito di organizzare il gioco. Proprio il Messina è minaccioso al 4′: tiro-cross che attraversa tutta l’area da parte di Statella, nessuno raccoglie a centro area. L’inizio è confusionario per il Lupo, che al sesto rischia grosso: Persia perde una palla sanguinosa, lanciando Adorante a tu per tu con Raccichini, bravo a frapporsi e a scongiurare lo svantaggio anche sull’accorrente Balde. Dal torpore iniziale, il Campobasso si accende improvvisamente in contropiede, sfruttando un atteggiamento del Messina forse troppo fiducioso. Bontà-Tenkorang fanno ripartire Rossetti a campo aperto, assist perfetto per Liguori che prende la mira e fredda Lewandowski con potenza e precisione. E’ il 9′, esplode la Curva Nord Scorrano per la rete numero sette per l’eroe di Bari. Il gol non cambia il copione della prima parte di gara: gli ospiti mantengono il pallone in maniera compassata, il Lupo ha le migliori occasioni. Al 24′, sempre su break in ripartenza, Pace vola sulla sinistra, rasoiata potente che lambisce il palo tra gli applausi del pubblico. Dall’altra parte, i giallorossi cercano spazi nella retroguardia rossoblù, bassa e attenta, quasi a voler lasciare il pallino del gioco volutamente. Il destro di Balde al 40′, abbondantemente a lato, è l’unica chance di rilievo da annotare. Le migliori occasioni della prima frazione sono ancora del Campobasso: al 44′ azione avvolgente che manda al tiro Liguori, stavolta fermato dalla respinta bassa di Lewandowski. Il riposo certifica: Lupi…di ripartenza, e la strategia paga.

Sempre Liguori, ancora Liguori. Piglio giusto in avvio di ripresa: Rossetti lavora un ottimo pallone in area al 2′, scarico su Persia che trova la potenza ma anche i guantoni di Lewandowski. Messina pericoloso, in risposta, con il neo entrato Russo al 14′: diagonale che finisce di un metro a lato, un brivido per il pubblico di fede rossoblù. Stessa sorte al 18′ su ripartenza dei giallorossi, con Fabriani che salva tutto su Adorante, poi è Piovaccari, altro neo entrato, a sfiorare il palo in girata. Ora i siciliani sembrano più pericolosi, Raciti ci crede ed inserisce anche Marginean al posto di Fofana; ma è un altro Liguori-day, al 73′ l’esterno si accentra, va alla conclusione e batte ancora Lewandowski, sorpreso sul suo palo. Esultanza sfrenata per il 21, sotto la Curva Nord. Subito dopo, Cudini gli concede la meritatissima standing ovation, per far posto a Vanzan. Nel finale si dà priorità alla gestione e alla girandola di cambi, che consente ai Lupi di dare spazio anche a Bolsius e Nacci. I rossoblù rischiano poco, portando a casa una vittoria fondamentale per la corsa salvezza. A quota 36 punti – con una gara e mezza da recuperare – a fare capolino è un principio di tranquillità. le.lo.

Tabellino

CAMPOBASSO (4-3-3): Raccichini; Fabriani (78’Sbardella), Menna, Dalmazzi, Pace; Tenkorang, Bontà, Persia (88’Nacci); Candellori, Liguori (78’Vanzan), Rossetti (88’Bolsius). A disposizione: Coco, Ladu, Martino, Di Francesco, Merkaj, Magri. Allenatore: Giuseppe Antognozzi

MESSINA (4-2-3-1): Lewandowski; Carillo, Celic, Trasciani, Fazzi; Damian (81’Rizzo), Fofana (69’Marginean); Statella (58’Russo), Konate (46’Piovaccari), Balde (58’Catania); Adorante. A disposizione: Fusco, Angileri, Rondinella, Camilleri, Simonetti, Goncalves, Busatto. Allenatore: Ezio Raciti

Arbitro: Petrella di Viterbo

MARCATORI: 9′, 73′ Liguori

L’esultanza del 2 a 0 sotto la Nord