Ambiente, «assessore in crisi di identità». L’affondo del MoVimento 5Stelle

«E’ un assessore all’ambiente in crisi di identità», quello sul quale puntano l’attenzione i rappresentanti del MoVimento 5Stelle di Campomarino. Sotto la lente l’operato dell’assessore all’Ambiente Saburro «che di punto in bianco – affermato i pentastellati – ha deciso di aggiungere alla plastica altra plastica. Ebbene si…le nuove indicazioni prevedono l’uso di un sacco di plastica per il contenimento del rifiuto. Alle prime obiezioni Saburro fa notare che il sacco è di per se un contenitore,quindi… secondo lui, il cittadino è obbligato a conferire la plastica nello stesso.Forse dimenticava però che i contenitori sono da capitolato, di pertinenza della ditta Giuliani, ergo quest’ultima dovrebbe fornire i sacchi.

C’è da fare una premessa, all’assessore Saburro non piace fare brutta figura, quindi con slancio da acrobata, ricade in piedi, affermando che la misura di intervento è a tutela degli operatori, che sono esposti ad un possibile ed accidentale contagio, però se il cittadino vorrà, potrà conferire come meglio crede il suddetto rifiuto.
E quindi?
E quindi niente…aveva tempo da perdere per decidere che tutto sarebbe rimasto come prima.

Anche se, nonostante indicazione del DEC, in una nota pervenutaci, dove viene riportata l’affermazione che le eventuali utenze che dovessero continuare a conferire mediante i mastelli, non potranno, in ogni caso, essere segnalate come utenze non conformi ed il ritiro dovrà comunque essere
assicurato, la ditta Giuliani Environment, nella giornata di ieri, ha pensato bene di non rendere il servizio agli utenti in modo corretto. Salvo poi provvedere prontamente al ritiro della plastica di un utente che ha esplicitamente e pubblicamente fatto presente che avrebbe avanzato azioni legali.
E dove sono i diritti di tutti gli altri cittadini? È proprio il caso di dire che “la toppa è peggiore del buco”…..

Ci chiediamo a questo punto, come andrebbe conferito il secco residuo? Oppure il vetro, visto che ci sono maggiori possibilità di infezione da covid 19?

L’assessore risentito per essere stato contestato, impartisce una stoccata ai suoi cittadini più critici, rimproverandoli di non partecipare alla raccolta dell’immondizia che sfugge al suo controllo, ricordando di essere un amministratore che la mattina presto, come uno sceriffo, si aggira nella sua contea in cerca di fuori legge.
Ma non li trova….in compenso trova tanta immondizia sparsa per il territorio.
Ha pensato bene di risolvere il problema delle discariche abusive chiudendo il passaggio alle auto con delle transenne a prova di carro armato.
L’inciviltà di alcuni cittadini però non si ferma, i quali pazientemente, raggiungono a piedi la discarica per abbandonare, ancor più indisturbati, ogni genere di rifiuto.

I Consiglieri di minoranza del MoVimento 5 Stelle, contrariamente a quanto lascia intendere Saburro, hanno sempre cercato la via di un dialogo costruttivo, proponendo ciò che è nelle aspettative della cittadinanza, con soluzioni atte a contrastare l’uso della plastica e suggerire azioni per sanzionare persone che si macchiano di reati ambientali, nonché gli strumenti per individuarne i responsabili.
L’assessore incalza, mettendo le mani avanti contro i “polemisti di professione“, prevedendo che in futuro ci saranno ulteriori problemi da affrontare.
Possiamo immaginare quali, visto e considerato come sta gestendo il territorio e il suo ambiente.
L’ assessore piuttosto che riconoscere i propri limiti, si rifiuta di accettare critiche da chi pretende un servizio degno.
Essere un buon amministratore non significa aggirarsi per il lido, per farsi ritrarre operativo sui social.
Per carità, Dio benedica gli uomini di buona volontà, ma essere un buon amministratore a nostro avviso, lo si fa sulla carta dei capitolati, pretendendo da chi si aggiudica un appalto, tutto ciò che è stato messo nero su bianco, proprio nell’interesse dei cittadini!

A loro va dato rispetto, sempre…. non solo in campagna elettorale!
E va detta la realtà dei fatti…
Cosa direbbero i cittadini se sapessero dei tanti servizi che a loro spettano, relativamente al servizio rifiuti, essendo contribuenti …. e che piuttosto vengono taciuti da chi invece dovrebbe pretenderli?

I cittadini devono sapere almeno una parte di tutto quello che a loro, che versano i tributi, spetta di diritto:

•Il servizio di raccolta olii vegetali esausti da cucina, tramite un contenitore da 5 litri, fornito dalla ditta appaltatrice ad ogni utenza, che in maniera autonoma, all’occorrenza, avrebbe conferito autonomamente in serbatoi di raccolta,
sparsi sul territorio comunale ogni 500 abitanti.

•L’allestimento di arredo urbano come panchine, fioriere, giochi per bambini, grazie al recupero economico dato dal riciclo della plastica.

•L’allestimento e gestione di un centro di raccolta a Campomarino Lido, con la fornitura di compostiere collettive.

•Il servizio di monitoraggio ambientale, tramite l’utilizzo di un drone.

•Il servizio ordinario di 6 giorni su 7, composto da due unità chiamati “controllori ambientali”, che a bordo di un furgone dotato di tutta l’attrezzatura necessaria, si occupano non solo di monitoraggio, ma anche di raccolta eventuale di rifiuti rinvenuti.

•I venditori ambulanti del mercato, devono essere forniti, dalla ditta che si è aggiudicata l’appalto di spazzamento, di sacchi di colore diverso.
Ma anche su questo aspetto, un improvvisa miopia impedisce di avere un quadro completo della situazione.

•La premialità per i cittadini virtuosi, tramite l’utilizzo di “transponder” (apparecchi che leggono il codice a barre sopra ogni mastello in dotazione), che in base al corretto conferimento dei rifiuti, permettono di stilare una classifica, premiando i cittadini meritevoli, con modalità ancora ignota e a questo punto, tale resterà!

E poi…ci teniamo a fare presente all’assessore (amico dell’ambiente), che i trasbordi “itineranti” di rifiuti, da mezzi satelliti a mezzi scarrellati, va effettuato, per lo meno, presso un Ecopunto, in totale sicurezza sanitaria, per operatori e cittadini!
Invece di permettere di lasciare percolato a terra e sporcizia di vario genere.

Non è dovere di un amministratore controllare che tutti gli accordi siano conformi a quanto stabilito?
Piuttosto che propagandare maniche arrotolate?
Un buon amministratore ha il dovere, oltre che la responsabilità, di difendere gli interessi dei cittadini, piuttosto che gli interessi delle ditte che svolgono solo una parte del loro dovere!

L’estate è alle porte, e la gestione ambientale è piuttosto evidente.
L’assessore Saburro che fa?
Fa affidamento per la pulizia del territorio sul volontariato.
Qualche malizioso si chiederebbe quali misure prevede a tutela dei volontari, a questo punto, per il Covid 19?

L’assessore Saburro dovrà spiegare alla cittadinanza come intende fronteggiare il progressivo fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, visto che a causa del Covid 19 il distanziamento sociale costringerà a rendere fruibile spazi sempre maggiori, spingendo i bagnanti e vacanzieri ad occupare spiagge senza essere raggiunte dal servizio di raccolta rifiuti.

A settembre si tireranno le somme di una gestione già largamente anticipata.
La pineta attende anche quest’anno un ruolo dignitoso nella cornice di questo paese, da sempre teatro di grandi prospettive, ma solo in campagna elettorale.
Anche per quest’ultima, oggetto di eroiche attribuzioni personali o riconducibili a compari di casacca».

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com