“Amazon vuole venire a Termoli ma la Regione deve sistemare le zone che risultano alluvionali”

Roberti ‘a valanga’: “La società vuole realizzare un polo per lo smistamento dei grandi pacchi ma le uniche aree libere del nucleo industriale sono a rischio inondazione. Come presidente della Provincia ho chiesto un finanziamento da 2milioni 300mila euro per l’intervento di sistemazione del Biferno. Si tratta di un progetto che darà la possibilità di utilizzare quei famosi 15milioni del Ministero dell’Ambiente finalizzate a quelle opere, sempre che qualcuno a Campobasso non li abbia fatti sparire”

Si è tolto qualche ‘sassolino dalla scarpa’ il sindaco di Termoli, Francesco Roberti. Grazie all’occasione propizia della presentazione del progetto del nuovo parcheggio multipiano di Piazza Donatori di Sangue (QUI IL DETTAGLIO) Roberti ha colto l’occasione per rimarcare e rispondere in maniera velata a chi lo accusa “di non pensare a Termoli ma pensare di più a fare il presidente della Provincia di Campobasso”.

“Quando ci siamo insediati abbiamo trovato 41 mutui pregressi con Bper, 30 con Cassa Depositi e Prestiti e 1 con il Mef ma abbiamo recuperato dei fondi ministeriali per opere di intervento.

A breve si concluderanno anche i lavori della piscina olimpionica al parco che è stata divisa in due piscine da 25 metri che all’occasione possono diventare una unica da 51 ma per la quale abbiamo dovuto realizzare un tetto sennò era inutilizzabile”.

E ancora la questione del depuratore “domani mattina (3 agosto, ndr) ci sarà la consegna dei lavori per iniziare da parte di Acea e si provvederà quindi all’avvio della delocalizzazione del depuratore del porto. Abbiamo pensato anche di fare un regalo ai pescatori andando a realizzare dei box nel triangolo del porto che è inutilizzato per consentire loro di avere dei punti di appoggio.

Nel campo del sociale – ha proseguito Roberti – abbiamo recuperato 1milione 800mila euro grazie alla collaborazione con la Diocesi per costruire un plesso per la cura dell’Alzheimer necessario per creare le condizioni di efficienza sanitaria visto che in basso Molise non ci sono strutture private”.

E ancora il capitolo Amazon: “Non è vero che non è voluto venire a Termoli”. A detta di Roberti il colosso della logistica ha scelto San Salvo a causa della classificazione come a rischio inondazione di una parte del nucleo industriale.

“Come presidente della Provincia – ha affermato Roberti – mi sono sostituito al consorzio industriale e alla Regione per ottenere un finanziamento da 2milioni 300mila euro per l’intervento di sistemazione del Biferno. Si tratta di un progetto definitivo ed esecutivo che darà la possibilità di utilizzare quei famosi 15milioni del Ministero dell’Ambiente finalizzate a quelle opere, sempre che qualcuno a Campobasso non li abbia fatti sparire.

Amazon vuole venire a Termoli perché vuole puntare alla costruzione di altri impianti per pacchi grandi ma le uniche aree libere del consorzio sono tutte altamente inondabili e quindi non è possibile la costruzione di industrie o lo sfruttamento delle zone Zes e finché ci saranno queste problematiche è difficile che possa venire. Dopo questo progetto, se la Regione Molise avrà il buon senso di iniziare i lavori e per una volta avere un occhio di attenzione verso questa zona, si potranno risolvere tutti i problemi”.

Roberti ha anche snocciolato tutto quello che ha realizzato come presidente della Provincia per le scuole di Termoli come la sistemazione delle facciate del Liceo Scientifico Alfano, l’adeguamento sismico della palestra del Boccardi per 495mila euro, la realizzazione di un impianto sportivo per l’Alberghiero per 120mila euro, gli adeguamenti Covid nelle varie scuole. “In totale sono 11milioni e mezzo che abbiamo fatto arrivare a Termoli, di cui 1milione 119mila per l’adeguamento sismico del Majorana e 4milioni 650mila euro per la costruzione del nuovo Liceo Artistico di Termoli che sarà dedicato a Jacovitti”.