Alloggi di via Facchinetti, Cretella interroga il Sindaco

Sui motivi del ritardo nella consegna delle chiavi agli aventi diritto e sulle problematiche sopraggiunte

Pma

Il consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle a Palazzo San Giorgio Simone Cretella ha presentato una interrogazione riguardante l’assegnazione non ancora effettuata di 30 alloggi di proprietà della città di Campobasso siti in via Facchinetti.

In particolare Cretella, alla luce dei ritardi nell’assegnazione agli aventi diritto dovute (a dire del sindaco Battista) a “imprevisti dei lavori”, interroga lo stesso primo cittadino affinché riferisca in forma scritta e orale sullo stato dell’arte circa il completamento dell’immobile; sui motivi che stanno determinando i ritardi nella consegna degli alloggi agli aventi diritto ed il tipo di imprevisti sopraggiunti; entro quale data sarà possibile procedere alla consegna delle chiavi agli aventi diritto, degli alloggi della nuova palazzina di via Facchinetti.

Inoltre, lo stesso Cretella in un post rilasciato sui social dichiara quanto segue: «Quando è in gioco l’organizzazione della vita delle persone, il buon senso dovrebbe sempre prendere il posto della propaganda.

Ci sono decine di famiglie che aspettano da tempo l’assegnazione di un nuovo alloggio presso la nuova palazzina di alloggi comunali di via Facchinetti e per i quali le graduatorie definitive di assegnazione sono state pubblicate da oltre sei mesi; famiglie illuse dalle ottimistiche speranze lasciate trapelare, relativamente ai tempi di consegna, dall‘amministrazione che, invece, ben conoscendo i tempi tecnici necessari per tutti gli adempimenti formali, avrebbe dovuto avere la correttezza di individuare una data certa da comunicare alle famiglie e, soprattutto, rispettarla, senza mascherarsi dietro generici imprevisti tecnici o burocratici di difficile comprensione.
Intanto molte famiglie si trovano in questi giorni, ancora in assenza di certezze, a gestire situazioni in bilico, difficoltà logistiche e spesso con disdette degli alloggi precedentemente occupati ed il reale rischio di restare senza un tetto.

Nell’auspicio che la problematica si risolva nel più breve tempo possibile e che gli aventi diritto possano finalmente ricevere le tanto agognate nuove chiavi di casa, dell’argomento se ne discuterà nell’ambito del prossimo consiglio comunale quando il sindaco sarà chiamato a rispondere ad una interrogazione, che giace da un mese nei cassetti della presidenza del consiglio comunale, con la quale dovrà chiarire i reali motivi dei presunti “imprevisti” e, soprattutto, fornire una data certa entro la quale gli alloggi potranno essere consegnati».

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