“Alesia e i suoi compagni di viaggio”, grande successo per la tre giorni di eventi al Museo Sannitico

Si sono concluse con successo ieri sera, domenica 19 gennaio, le tre giornate di eventi, organizzate dall’associazione “Alesia 2007” Onlus, dal titolo “Alesia e i suoi compagni di viaggio, Con-Sonanze: Poesia, Musica, Pittura, Vestimenta si incontrano al Museo sannitico di Palazzo Mazzarotta a Campobasso”.  

L’associazione nasce per volontà di Anna Corallo e Claudio Calcinai, genitori di Alesia, per sensibilizzare e combattere il disagio giovanile, aiutando gli adolescenti e i loro genitori alle prese con un momento complesso della vita dei loro figli, attraverso il coinvolgimento delle Istituzioni, delle famiglie e delle associazioni.

<Un progetto per la vita in viaggio tra la forza delle parole e le ragioni della speranza>, come Anna e Claudio amano definire il percorso intrapreso, anche con l’ausilio di una equipe di esperti, educatori e psicoterapeuti, e per il tramite di convegni, dibattiti, giornate di studio, nonché offrendo consulenze mirate ai genitori ed attività clinica alle famiglie a basso reddito.

<Alesia 2007> vuole, dunque, partecipare alla costruzione di una nuova cultura dell’adolescenza, partendo dalla Creatività, perché vivendo in modo creativo si prende coscienza di come ciò che si realizza aumenti il senso di essere vivi, se stessi e unici.

In quest’ottica, nelle giornate di venerdì e sabato scorsi, è stato organizzato un convegno, fortemente voluto dalla dirigenza scolastica e dagli operatori tutti del Liceo Musicale <Galanti> di Campobasso, con la partecipazione della dottoressa Rossana Impallomeni, referente per il bullismo ed il cybernullismo, e  della dottoressa Renata Sardi, psicologa e psicoterapeuta, entrambe responsabili del progetto  <Alesia 2007 Onlus>.

Grande l’interesse mostrato dagli studenti del <Galanti> per i contenuti del convegno, nell’ambito del quale i promotori hanno offerto anche consulenze personali.

L’associazione, che ha sede a Firenze e sta peraltro sviluppando un rete sociale in Molise con la creazione di una sede distaccata, ha, poi, organizzato tre serate, intitolate <Alesia e i suoi compagni di viaggio: Poesia Musica, Pittura, Vestimenta si incontrano in Molise>, cui ha fatto da suggestiva cornice il Museo Sannitico di Campobasso.

Proprio la presidente, Anna Corallo, ha presentato il suo libro di poesie <Frammenti di luce nella notte ferita>, nate da impressioni, eventi e momenti rapiti al flusso dei giorni e ai ricordi.

Ne è nato un momento toccante di poesia, musica e canto, che costituiscono, per la Corallo, <momenti di luce tra sé e il mondo>.

Ad accompagnarla Rosanna Fanzo,  musicista,  musicoterapista e scrittrice, tra i pochissimi a suonare la nychelharpa, strumento medioevale antichissimo.

L’occasione è stata propizia anche per presentare il concorso di poesia per ragazzi <E le stelle stanno a guadare>, che vorrà valorizzare l’estro creativo giovanile.

Promotrice ed organizzatrice della tre giorni, insieme ad <Alesia 2007> Onlus,  l’associazione <La Mantigliana – Cultori del Costume>, presente con i suoi rappresentanti Addolorata di Cristofaro, Annamaria Mastropietro e Giuseppe Di Rito, i quali, in modo autonomo, hanno realizzato, nel tempo, un lavoro meticoloso di ricostruzione sartoriale dei costumi della tradizione popolare e nobiliare campobassana per dare rilievo alla memoria storica, agli usi e  costumi della comunità campobassana. Anche in questa occasione, gli stessi hanno lavorato, con competenza e professionalità,  alla buona riuscita dell’evento.

Nella seconda serata, spazio, inoltre, al concerto a plettro e a pizzico del Circolo Musicale <Pietro Mascagni>, diretto dal maestro Antonio Di Lauro,  gruppo musicale affiatato che, con confronti e studi, auspica di tramandare alle future generazioni il diverso linguaggio del mandolino ed a conservare il Circolo quale luogo di incontri e dibattiti, eredità storico-culturale non disperdibile. Dodici sono stati i brani di musica classica che hanno saputo deliziare il pubblico, con la presenza della soprano Laura Di Rito, la cui esibizione ha commosso i presenti.

Il maestro Salvatore Fiore, pittore, incisore e ceramista di Castelpagano, ha, invece, donato una delle sue opere, contribuendo ad impreziosire la serata con una esposizione dei suoi quadri.  Persona estrosa, il maestro, che ha l’arte nel cuore sin da bambino, tant’è che soleva affermare: < da grande voglio fare l’artista o il prete>.

Presente alla serata anche il console di El Salvador professor Franco Ciufo, che ha consegnato agli organizzatori un attestato. La manifestazione si avvale, tra l’altro, dell’alto patrocinio dell’Associazione Cavalieri Costantiniani Italiani.

L’ultima serata è stata, infine, animata da Enzo Carro, chitarrista, attore e autore partenopeo, che, da diversi anni gira, il mondo cantando canzoni napoletane, quale esperto sia di musica colta che popolare, nella convinzione che ogni tocco di chitarra partorisce una storia e che ogni vocalizzo crea un personaggio unico. Musica e storie divertenti hanno, dunque, allietato i presenti, ai quali è poi risultati difficile congedarsi, seppur solo metaforicamente, da lui.

Francesca Muccio

Foto: Carmine Brasiliano

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