Al campionato manca la squadra leader

di Alfonso Sticca

Che fosse un campionato fuori dai proclami previsionali esistente nella campagna acquisti, lo avevamo gi? capito dalle prime schermaglie. Dopo sette giornate si pu? iniziare a delineare un trend, che definirei imponderabile, per i continui risultati a sorpresa che arrivano domenica dopo domenica, anche se ? importante sottolineare che per la qualit? degli organici, alcune squadre, alla distanza, dovrebbero prendere il largo, il condizionale ? d?obbligo, visto i risultati che sono maturati in queste prime sette giornate. Prendiamo ad esempio il percorso fatto dal Fano. Per sei turni il team di Alessandrini aveva incassato un gol e ne aveva segnato ben 14, affermando il ruolo di protagonista, ma nell?ultimo turno ? stato capace di farsi ?bucare? per quattro volte dalla Sambenedettese che nel turno precedente aveva rimediata ben cinque gol dalla matricola Monticelli che nel turno precedente era stato battuto in casa dal San Nicol?. Storie di crolli e rinascite sono all?ordine del giorno in questa stagione sportiva, dove manca il leader a causa di un calciomercato povero e dove i campioni scarseggiano. Oggi vediamo la coppia Fano – Sambenedettese che cerca di prendere il largo, ma alle spalle c?? la decisa rimonta del San Nicol? che nelle ultime tre partite ha infilato tre vittorie e si ? trova proiettato secondo solitario nella graduatoria. Dopo due sconfitte torna a vincere anche il Campobasso, la squadra di Cappellacci ritrova il successo contro una Fermana per nulla arrendevole e a tratti anche bella da vedere. I campobassani sono stati pi? cinici. Oltre misura la fame di vittoria dei rossobl? dopo le cadute contro il Chieti e il San Nicol?, che ha tenuto in ansia lo staff per quindici giorni. Troppa pressione attorno alla squadra, ci vuole maggiore tranquillit?, l?aria pesante che si ? respirata nelle ultime due settimane non ha portato giovamento ne ai ragazzi con la casacca rossobl? e ne all?habitat che ruota attorno a loro. Per l? ambiente campobassano non ? una novit?, visto che le gestioni precedenti, da Molinari a Capone passando per Berardo, sono stati messi sulla graticola assieme ai collaboratori quando i risultati non erano soddisfacenti.

Il mondo del calcio ? fatto cos?, si vive momenti di esaltazione e momenti di sconforto. L?importante ? sapersi rialzare, come ha fatto il Campobasso domenica, una vittoria che d? soprattutto la tranquillit? necessaria per percorre il prosieguo del campionato senza ulteriori stress. L?Isernia divide la posta in palio con la Recanatese che era scesa al ?Lancellotta? con il piglio di fare il bottino pieno, ma il bomber Panico ha guastato la festa alla squadra di Magrini che aveva riposto nel gol di Miani il sogno di tornare alla vittoria che manca dalla terza giornata quando si era imposta sulla Vis Pesaro. Per la squadra di De Bellis il punto conquistato rafforza la classifica che ? gi? gratificante, visto che nessuno aveva messo nelle previsioni 11 punti dopo sette gare, decisamente in controtendenza rispetto ad altre squadre rivoluzionate, i biancocelesti hanno ingranato benissimo le direttive di De Bellis e sono meritatamente in quarta posizione. L?Amiternina perde con la Folgore Veregra e la Jesina si fa battere da un Giulianova che sul campo non ? stato superiore alla squadra di Bugari, che ancora non ha la concretezza necessaria per portare a casa le partite. Qualit? che non manca al Castelfidardo di Bolzan che dopo aver fermato all?Angelini il Chieti si permesso di battere l?Olympia Agnonese che era in serie positiva da tre turni. Nel posticipo di ieri al Monticelli non ? riuscito l?aggancio alla vetta e cede i tre punti ad un Avezzano freddo e concreto che nella prima parte della gara con Bisegna e Di Massimo mette una serie ipoteca sulla vittoria che riesce a difenderla fino alla fine. Tra alti e bassi questo ? il campionato che ci appassiona. Stagione equilibrata e quanto mai incerta, i valori in campo non sono abbastanza netti, ma ? necessario del tempo per capire quanto rimarranno stabili o se muteranno nel giro di qualche match. ? stata una giornata poco prolifica, 21 i gol segnati e la met? sono stati segnati nelle gare disputate a Fano e a Giulianova. Tra i cannonieri si fermano Degano della Fermana, imbrigliato nella ragnatela campobassana, e Picci del Matelica bloccato nella morsa di Mozzoni e Brighi del San Nicol?. Passo in avanti, invece, per Panico dell?Isernia, Sivilla del Fano e Barone della Sambenedettese che affiancano Degano e Picci che guidano la speciale classifica cannonieri con sei gol. Una nota da evidenziare, l?attaccante Barone della Sambenedettese dei sei gol siglati ne ha segnati cinque su rigore.