Agnone, Consiglio su PO sanità. Toma: al Caracciolo anche una Casa di comunità

Al termine dei lavori la visita alla Fonderia Pontificia Marinelli e all’annesso Museo Storico della Campana “Giovanni Paolo II”

Prosegue l’azione di concertazione propedeutica all’elaborazione del Programma operativo 2022-2024. Questo pomeriggio, lunedì 2 maggio, il commissario ad acta Toma e il subcommissario Papa hanno partecipato alla Seduta monotematica del Consiglio comunale di Agnone convocata sul punto, che si è protratta fino a sera. Con loro anche l’assessore Pallante.

Ribadite le linee già espresse nel corso di precedenti incontri: intangibilità dei servizi dell’attuale Rete ospedaliera con possibilità di potenziamento degli stessi, funzionale sinergia tra pubblico e privato senza sovrapposizioni tra l’uno e l’altro, radicale trasformazione della medicina territoriale, ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero.

Toma ha assicurato che per il Caracciolo si riproporrà l’attuale tipologia di Ospedale di Area particolarmente disagiata e ha annunciato che all’interno della struttura ospedaliera sarà allocata una Casa di Comunità con funzione di continuità assistenziale h 24.

Ha chiarito, infine, come l’attuale momento sia finalizzato a definire il quadro di contesto programmatorio della sanità molisana, cui farà seguito la fase più strettamente operativa da parte dell’Azienda sanitaria regionale.

Al termine dei lavori consiliari, la visita alla Fonderia Pontificia Marinelli e all’annesso Museo Storico della Campana “Giovanni Paolo II” .