“A Termoli non si può avere un infarto perché si rischia di morire. Roberti impugni il Pos”

Continua la raccolta firme per la petizione avviata dal Partito Democratico. “Stanno smantellando il San Timoteo”

“Quello che chiediamo è che il Pos venga cancellato”. Lo ribadiscono così, strappando fisicamente le pagine del Programma Operativo Sanitario davanti a telecamere e giornalisti, i rappresentanti del Pd di Termoli. Lo ribadiscono nel giorno in cui inizia la sospensione della reperibilità del reparto di Emodinamica del San Timoteo che, detto in parole povere e poverissime, significa che “oggi a Termoli non si può avere un infarto perché si rischia di morire”. Quella dell’Emodinamica è l’ultima tegola che cade sulla testa del San Timoteo e di tutto il Basso Molise compreso in un programma operativo “che significherà lo smembramento dell’ospedale ed è per questo che chiediamo che questo Pos venga cancellato”, ha affermato la segretaria del circolo di Termoli del Pd, al suo fianco il segretario di Federazione Dem del Basso Molise, Oscar Scurti, la consigliera comunale Manuela Vigilante e l’onorevole Laura Venittelli. Nel frattempo continua la raccolta firme per presentare la petizione per la cancellazione del Pos. “Finora sono state raccolte quasi 1500 firme. Stiamo pensando di richiedere un consiglio comunale monotematico per chiedere al sindaco Roberti di impugnare il Pos”. “Questo è un Pos che distrugge la sanità termolese – ha affermato Maricetta Chimisso – l’emodinamica oggi è chiusa e lo sarà anche in altri giorni il che significa che chi doveva organizzare la sanità ha sbagliato in tutto”. “Ci troviamo in una situazione drammatica – gli ha fatto eco Oscar Scurti – smantellare un ospedale significa aumentare le problematiche di un territorio ed è per questo che vogliamo raggiungere tutte le zone del Basso Molise chiedendo anche ad altri movimenti e partiti politici di unirsi alla nostra battaglia”. Sotto la lente di Manuela Vigilante, invece, la richiesta che il Pd ha intenzione di presentare di un consiglio comunale monotematico durante il quale richiedere “al sindaco Roberti di impugnare il Pos. Il vero problema dell’ospedale di Termoli è la mancanza di personale e la domanda è: perché si è arrivati a questo punto?”. Laura Venittelli, dal canto suo, ha rilanciato le iniziative e le giornate che il Pd sta organizzando per la raccolta firme per la petizione che chiede la cancellazione del programma operativo sanitario. “In appena tre giorni abbiamo superato di molto le mille firme nonostante il clima non sia stato clemente nei nostri confronti. C’è un popolo che si sta svegliando e che vuole dire la sua e dire a Roma che non si può e non si deve immaginare di ridurre all’osso le strutture sanitarie molisane”.