A Larino perdite sulla rete idrica ridotte del 30% dopo i lavori durati 3 anni

I lavori alla rete idrica di Larino hanno permesso di ridurre le perdite del 30%. A renderlo noto è stato lo stesso primo cittadino della città frentana che ha commentato: “L’amministrazione ha ritenuto da sempre di notevole importanza agire al fine di efficientare e ammodernare la rete idrica comunale allo scopo di ridurre le consistenti perdite di acqua potabile. Si è dapprima attivato il servizio di telecontrollo con la digitalizzazione e monitoraggio della rete e successivamente si è intervenuti cercando di sostituire, non riparando, le condotte.

Il risultato, dopo tre anni di duro lavoro è che nell’anno 2021 il comune di Larino si è visto fatturare da Molise Acque, società che eroga acqua ai comuni molisani, 1.233.000 metri cubi di acqua, 340.000 metri cubi di acqua in meno rispetto al 2018, anno questo che aveva visto una fatturazione di ben 1.573.000 metri cubi.

In termini monetari significa che il comune di Larino ha risparmiato nel 2021 circa 70.000,00 euro rispetto alla spesa inizialmente prevista nel bilancio di previsione.

Oltre al risparmio è importante sottolineare il miglioramento dell’efficienza della rete. Non a caso nel corso dell’estate 2021, come tutti i cittadini avranno notato, fatto salvo chiusure notturne di carattere preventivo, non vi sono state quelle pesanti interruzioni del servizio nel corso delle giornate a cui eravamo abituati nel corso degli anni passati. Questo risultato non è casuale, ma frutto di programmazione e capacità ammnistrativa.

C’è ancora molto da lavorare, in quanto le perdite sono ancora consistenti, ma averle ridotte del 30% circa sta a significare che si è intrapreso un percorso virtuoso mai intrapreso in passato.

Nel frattempo, dopo molti anni, sembra in dirittura d’arrivo l’attuazione della riforma approvata dalla regione Molise in materia di risorse idriche che prevede l’istituzione di un soggetto sovracomunale, l’Ente di governo dell’ambito del Molise (EGAM), al quale tutti i comuni molisani dovranno trasferire le loro reti e la gestione del servizio. A riguardo ci si augura che il passaggio possa essere improntato a criteri di equità ed efficienza in modo da premiare chi già sta investendo nel migliorare le proprie reti”.