A Isernia vince Castrataro, pronto il cronoprogramma dell’insediamento

Il centrosinistra in Piero Castrataro ha trovato il candidato ideale per lanciare il messaggio di un taglio netto con il passato. Un candidato che, sia fisicamente che mediaticamente, ha incarnato perfettamente la persona giusta per dire che Isernia guarda al futuro, Isernia non si ripiega su se stessa e sul passato, ma volta pagina, attingendo a quella miniera senza fondo dei giovani di valore, andati via dal Molise in cerca di fortuna e di speranze. Castrataro è il protagonista di un esperimento che, se avrà successo, sarà il volano di una nuova stagione politica. Far tornare i giovani di successo nella regione dove sono cresciuti e hanno studiato potrebbe essere un alternativa nel triste scenario politico di un Molise che non ha mai trovato la forza reale di cambiare. Vedremo se l’esperimento avrà successo, toccherà capire se Castrataro avrà realmente le ali libere dalle catene dei partiti e se avrà la forza di volare alto.
Intanto il cronoprogramma dei prossimi giorni è già scritto. Entro questa settimana ci sarà la proclamazione degli eletti, subito dopo Castrataro convocherà entro dieci giorni la prima seduta del nuovo consiglio comunale, che sarà presieduta per l’insediamento dal consigliere eletto con più voti, quindi Raimondo Fabrizio.
L’assiste civica nell’ordine dovrà fare la convalida degli eletti, poi Piero Castrataro giurerà, subito dopo il consiglio comunale dovrà eleggere il suo nuovo presidente. Di seguito il sindaco illustrerà il suo programma e indicherà vicesindaco e giunta. Alla fine l’assise civica eleggerà la nuova commissione elettorale. Se tutto va bene, dai primi di novembre Piero Castrataro dovrebbe già essere nel pieno esercizio dei suoi poteri.