«A Campobasso il centrosinistra ha fallito, noi forza concreta»

In tanti hanno voluto incontrare il leader della Lega giunto nel capoluogo per sostenere la candidata sindaco D’Alessandro

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Seppure al chiuso (a causa del gran freddo anomalo che ha investito il Molise) c’è stato comunque il solito bagno di folla ieri al Centrum Palace per Matteo Salvini, il leader del Carroccio che riempie le piazze e risponde con i numeri ai suoi detrattori.

Anche nella fredda serata di ieri sono stati tantissimi i sostenitori che hanno voluto incontrare il “dominus” della Lega. Nessun ritardo sulla tabella di marcia, il Ministro è arrivato a Campobasso alle 21.35 e prima di entrare in sala si è intrattenuto con il prefetto del capoluogo di regione, Maria Guia Federico: i due hanno parlato per qualche istante. Salvini è giunto per sostenere la candidata sindaco Maria Domenica D’Alessandro, che, in vista delle comunali di Campobasso in programma il 26 maggio, correrà per l’appunto con la Lega. Salvini con alcuni dei presenti ha ricordato di aver presieduto ieri al Viminale il comitato nazionale dell’ordine e della sicurezza pubblica annunciando che la «pistola elettrica entrerà nella dotazione standard delle forze di Polizia».

Salvini ha anche ribadito di aver firmato «una diffida ad una nave ad avvicinarsi alle acque territoriali italiane. I nostri porti sono e rimangono chiusi». Il leader leghista, tra gli applausi della folla, è un vero e proprio fiume in piena. Diversi gli argomenti affrontati. Un passaggio veloce sullo sblocca cantieri «sono con gli imprenditori». E ha escluso categoricamente un aumento dell’Iva. Poi ha parlato anche di Europa: «L’Europa – ha detto Salvini presenta dei vincoli che stanno affamando le famiglie italiane e che dunque vanno superati. Prima vengono il diritto al lavoro, alla salute, al benessere degli italiani. E per ridare il lavoro agli italiani bisogna ridiscutere vincoli europei che non funzionano. L’Europa – ha aggiunto il leader leghista – deve essere necessariamente più a misura d’Italia. L’Europa deve essere quella del buonsenso, quella delle nazioni e dei popoli».

Tra selfie e siparietti con i presenti, Salvini ha affrontato diverse tematiche: durante la lunga serata infatti sono stati affrontati anche i temi legati al decreto sicurezza, all’immigrazione, ai costi della sicurezza, all’occupazione, fino alle pensioni. Non è mancato anche un passaggio sull’Autonomia.

Sugli striscioni Salvini già si era espresso nei giorni scorsi e sostanzialmente anche ieri non ha voluto fare polemiche sulla questione rimarcando che «Sono divertenti e offro un caffè a chi fa lo striscione più ironico. Ma – ha precisato il ministro in quota Lega – insulti e minacce di morte non sono libere espressioni». Infine l’invito a votare la candidata sindaco Maria Domenica D’Alessandro per dare nuove idee, nuova linfa e nuovo slancio al capoluogo di regione: «Qui c’è un centrosinistra che ha fallito. Il centrodestra compatto andrà bene. Il capoluogo molisano merita attenzione. Ora c’è bisogno di concretezza, quella presente nel programma – ha concluso Salvini – di centrodestra».

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