La rivoluzione delle auto elettriche

di Roberto Di Felice

Gli ultimi dieci anni hanno visto il boom dell’auto elettrica e ibrida: rispetto dell’ambiente e risparmio sono le principali caratteristiche. Le nuove auto elettriche all’inizio erano considerate fantascienza, dal momento che la batteria non aveva abbastanza autonomia, ma ora non è più così.

Con i recenti studi e sviluppi, in particolare condotti da Tesla, la prima azienda automobilistica a produrre esclusivamente auto elettriche, l’autonomia di queste automobili è migliorata notevolmente.

Sotto il profilo tecnico un’auto completamente elettrica funziona grazie alla propulsione originata da una batteria: l’energia chimica contenuta in quest’ultima viene convertita dal motore in energia meccanica in grado di muovere il veicolo; cambio e frizione non sono presenti, perché il motore elettrico è generalmente accoppiato direttamente al differenziale. Pertanto, l’auto elettrica offre un’esperienza di guida fluida e confortevole, grazie all’erogazione lineare della potenza e all’assenza di emissioni acustiche. La diffusione delle auto elettriche porterà, entro il 2025, ad occupare un terzo del mercato globale. Ciò sarà possibile anche per lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica di queste automobili. La Tesla, infatti, la protagonista sul panorama delle autovetture elettriche, ma non è l’unica, ha creato una rete di charger, cioè colonne di ricarica che permettono di poter ricaricare in tempi relativamente brevi, si parla di non meno trenta minuti, ma si abbattono i costi di gestione dei rifornimenti, dato che una ricarica elettrica ha un costo irrisorio rispetto ad un rifornimento di carburante. Inoltre, le auto elettriche si possono ricaricare a casa e questo offre indubbi vantaggi in termini di tempo perché consente di sfruttare periodi di inattività come le ore notturne.

Inoltre, per migliorare la salvaguardia ambientale del nostro pianeta, si sono diffuse, le auto ibride cioè che hanno sia il motore termico sia quello elettrico. L’auto ibrida rappresenta l’anello di congiunzione fra l’auto tradizionale e l’elettrico puro, perché il propulsore elettrico lavora insieme al motore termico classico, alimentato a benzina o diesel. Quindi, ecologiche, massima potenza ed elevata autonomia, sono le caratteristiche di queste nuove auto.

Le auto ibride, inoltre, hanno la particolarità di permettere al conducente di decidere quale tipologia di motore usare, ad esempio in città, dove il consumo di carburante è maggiore, si può decidere di utilizzare il motore elettrico per consumare di meno. Alcune tipologie di auto, poi, permettono di utilizzare contemporaneamente sia il motore elettrico che quello termico al fine di aumentare le prestazioni dell’autovettura.

Molte case automobilistiche che producono automobili a motore termico si stanno convertendo progressivamente alle auto ibride perché queste ultime permettono di mantenere il mercato, dal momento che un brusco passaggio di produzione di auto a  motore elettrico potrebbe portare ad un calo  delle vendite.