A tutto Hollywood

Federico Fellini

Giornata importante per il cinema. Nasce oggi un grande regista in Italia, al punto che l’aggettivo felliniano ovunque rievoca scene immortali che hanno fatto la storia della settima arte. Nel pantheon dei registi che hanno fatto la storia del cinema italiano, Federico Fellini occupa un posto di primo piano.

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La sua inesauribile verve immaginifica, esaltata dal bianco e nero e capace di far convivere realt? e sogno, ha portato sul tetto del mondo la piccola, grande, umanit? della placida provincia riminese, sua terra natia.
Il regista Federico Fellini nato a Rimini e morto a Roma nel 1993, dimostr? il suo sconfinato estro inizialmente come vignettista del quindicinale Marc’Aurelio, la principale rivista satirica italiana, e poi come autore alla radio. Il battesimo con il set avvenne come sceneggiatore, dapprima di diversi film di Aldo Fabrizi, successivamente di due manifesti del neorealismo, “Roma citt? aperta” e “Pais?” (per i quali ebbe due nomination all’Oscar), firmati da Roberto Rossellini.
Impose la sua poetica visione del cinema, proiettando la sua cara realt? di provincia in un universo indefinito. Da “I vitelloni” (Nastro d’argento come “miglior regista”) del 1953 ad Amarcord (premio Oscar come “miglior film”) del 1973, passando per la La dolce vita e 8?, suo capolavoro assoluto.

Nel 2012 Fellini avrebbe compiuto 92 anni e Google ha voluto ricordare l’anniversario con un doodle locale (visibile in Italia) rigorosamente in “bianco e nero”.

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Audrey Hepburn

Diva tra le pi? leggendarie di Hollywood, il suo sorriso e l’innata eleganza del suo portamento, anche adesso che non c’? pi?, continuano ad affascinare il pubblico di ogni et?.
Audrey Hepburn,nata a Bruxelles, ma con la cittadinanza britannica, Audrey Kathleen Ruston (Hepburn, cognome della nonna materna, fu aggiunto in seguito) trascorse l?infanzia tra il Belgio, il Regno Unito e i Paesi Bassi.

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Il suo primo film arriv? nel 1951, ?One Wild Oat?, dopo aver avuto piccole esperienze in musical teatrali.
Durante le riprese di ?Monte Carlo Baby?, dove Audrey interpretava un piccolo ruolo di attrice, fu notata dalla scrittrice Colette, che la scelse come protagonista per la versione teatrale del suo romanzo ?Gigi?.
Nel 1952 arriv? la grande occasione: fu scelta per affiancare Gregory Peck nel film Vacanze romane di William Wyler. Interpretazione che le valse, nel 1954, l’Oscar come “migliore attrice protagonista”. A proiettarla nel firmamento di Hollywood fu il successivo ruolo da protagonista in Sabrina di Billy Wilder (accanto a Humphrey Bogart e William Holden), con cui sfior? di nuovo l’ambita statuetta.
Fu candidata all?Oscar per il film ?La storia di una monaca? del 1959 e Colazione da Tiffany del 1961 e, nel 1964, interpret? Eliza Doolittle, uno dei suoi ruoli pi? famosi, nel film musicale ?My Fair Lady?.

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L’attrice si spense il 20 gennaio del 1993, dopo una lunga battaglia contro il cancro.