Viabilità, decoro urbano e illuminazione: Isernia pronta al restyling

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Viabilità, segnaletica, decoro urbano, illuminazione pubblica: a gennaio partirà una serie di lavori, sia in città che nelle borgate, per far fronte alle problematiche più urgenti. Con l’arrivo della sanzione derivante dallo sforamento del Patto di stabilità 2010, le somme previste per tali interventi erano improvvisamente venute a mancare tuttavia, grazie al recupero di alcune partite economiche non utilizzate attraverso l’assestamento di Bilancio, si è riusciti a reperire una somma di circa 100mila euro da destinare almeno agli interventi più impellenti. È quanto si è appreso nel corso della conferenza stampa congiunta convocata ieri mattina a Palazzo San Francesco dall’assessore all’Ambiente, Domenico Chiacchiari, e dal dirigente del Settore tecnico dell’ente, Giorgio Marone. Ad illustrare la tipologia delle opere che stanno per partire è stato l’esponente dell’esecutivo. “Riguardo agli interventi per il decoro urbano – ha spiegato – si partirà in febbraio da corso Garibaldi, dove saranno sistemate nuove panchine e nuove fioriere. Prevista la sostituzione degli alberi con nuove piante idonee ad essere posizionate lungo le arterie stradali. Poi si interverrà su piazza Celestino V, in prossimità della Fontana Fraterna: sarà sistemata l’area verde che sarà recintata per impedire l’accesso ai cani”. Per quanto riguarda, invece, la viabilità “si interverrà subito – ha aggiunto l’assessore – nel periodo di chiusura delle scuole, su via Umbria (dov’è presente l’istituto di San Leucio) e via Veneziale per sistemare i danni provocati ai marciapiedi dalle radici degli alberi. Contemporaneamente si interverrà sule strade sia cittadine che delle borgate, per risolvere i casi urgenti in cui sono presenti delle buche o danni causati dalle piogge. In alcuni tratti nelle borgate saranno installate anche delle barriere di sicurezza”. Sul fronte dell’illuminazione pubblica, ha proseguito Chiacchiari, “il Comune ha ricevuto l’autorizzazione paesaggistica per illuminare a led corso Garibaldi. Un nuovo impianto sarà realizzato dalla rotonda del Mammut fino al Paleolitico. Sarà sistemata anche la zona dell’Hotel Europa, con un nuovo impianto di illuminazione pubblica che interesserà sia la strada che i parcheggi in fase di realizzazione”. Infine, ha concluso, “miglioreremo e installeremo nuova segnaletica orizzontale e verticale. A cominciare dalla zona del quartiere ‘San Lazzaro’”.  Nel frattempo, ha aggiunto l’ingegner Marone, si stanno predisponendo gli ultimi aspetti del piano neve. “Siamo pronti – ha sottolineato – per affrontare eventuali nevicate. Intanto già da qualche giorno, nelle borgate, è stato attivato il primo servizio di spargimento sale per sciogliere il ghiaccio che, a causa delle basse temperature notturne, si crea in alcuni punti”. Il dirigente del Settore tecnico ha poi tracciato un quadro della situazione economica dell’ente, evidenziando i risultati positivi che, nonostante le difficoltà, sono stati ottenuti in questi due anni. “Sicuramente – ha evidenziato Marone – è una situazione non facile per il Comune di Isernia. Però la grande azione del sindaco e dell’amministrazione tutta è riuscita a portare delle importanti risorse di finanza derivata. Quindi, sostanzialmente, dallo Stato. Vedasi la firma di lunedì scorso della convenzione per il Bando periferie, che ammonta a circa 10 milioni di euro. Inoltre il Miur ha in fase di emissione un decreto ministeriale per il finanziamento delle scuole di cui il Molise, nel triennio 2018-2020, ha ricevuto circa 17 milioni di euro e su questi fondi triennali il Comune di Isernia ha ben due scuole collocate nei primi cinque posti della graduatoria. La prima è la San Giovanni Bosco di corso Garibaldi e la seconda la San Pietro Celestino al centro storico. Qui si prevede la parziale demolizione e ricostruzione. Ciò per un totale di altri 10 milioni di euro circa. Per cui si tratta di risorse e interventi importanti”. Inoltre, ha rimarcato, “un bel colpo il sindaco lo ha dato anche trovando un serio accordo per eliminare la spada di Damocle che gravava sul Comune di Isernia, ossia il lodo Spinosa. Si è così riusciti a chiudere un accordo che, sostanzialmente, non avrà più quel peso immediato sulle casse del Comune di Isernia, ma sarà ripartito in sei anni per un importo di circa 500mila euro l’anno”. Certo, ha specificato il dirigente, “bisognerà lavorare sulle spese correnti per poter reperire dei fondi per le manutenzioni. Sulla viabilità e l’arredo urbano credo sia fondamentale dare una risposta ai cittadini in termini di efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa. Così come per la pubblica illuminazione, le reti idriche, fognanti e un po’ tutto il reticolato funzionale dell’amministrazione. L’auspicio è che, nel bilancio 2018 che è in fase di costruzione e nel programma politico (che poi troverà riscontro in fasi tecniche e attuative con le risorse economiche), ci siano delle nuove risorse che ci permettano di lavorare con più tranquillità sugli investimenti nel territorio del Comune di Isernia”.

 

 

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