Verso le origini, la mostra di Antonio Pettinicchi curata da Silvia Valente

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LUCITO. “Verso le origini”, la mostra dedicata ad Antonio Pettinicchi. Su iniziativa dell’amministrazione comunale guidata da Fabiola De Marinis, si terrà la mostra dedicata al pittore originario di Lucito, dal 28 luglio al 25 agosto, a cura di Silvia Valente. Antonio Pettinicchi (Lucito, 25 ottobre 1925 – Bojano, 24 giugno 2014) è stato un pittore e incisore italiano, attivo nell’arte contemporanea. Trascorre i primi anni della sua vita a Lucito dove inizia a produrre i suoi primi disegni (tracce delle sue prime opere si trovano ancora all’ingresso della sua abitazione). Frequenta la scuola superiore a Campobasso dove il professore Amedeo Trivisonno lo invoglia verso il disegno. A Napoli nei primi anni cinquanta completa i suoi studi presso l’accademia delle Belle Arti. Qui stringe ottimi rapporti con
il professore Emilio Notte e incontra il suo maestro incisore Lino Bianchi Barriviera. Insegnerà dopo gli
studi disegno e storia dell’arte presso l’Istituto Magistrale di Campobasso dove era stato studente anni prima.

I suoi dipinti fanno riferimento alla realtà vera e autentica del Molise degli anni 60 e 70. Insieme ad altri artisti molisani negli anni 70 inizia un percorso figurativo d’avanguardia, sperimentazione e lotta riguardante le
problematiche sociali di quei tempi. Dipinge solo gente e scenari molisani dicendo: “Sono attaccato alla mia terra e agli uomini che ci stanno e cerco con il mio lavoro di farli parlare. Essi possiedono già la forza espressiva,
il tragico, il drammatico e anche il senso di pace. Mi piacciono i silenzi ossessivi di controluce del mattino
inoltrato o le notti piene di incubi e di cose remote lungo i burroni e le crepe di questa terra. Nelle cose che mi
stanno davanti c’è il reale, il surreale e l’essenziale. Questi pochi uomini liberi li amo; ne condivido le angosce, le
sconfitte, le pesanti rassegnazioni e l’attesa della fine.”

 

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