Una classe senza immigrati e disabili, choc a Larino. La Sabatini: “Delirio sociale. Macerata non ha insegnato nulla”

LARINO. Per quanto ufficiose che siano, le recenti notizie riguardanti una presunta richiesta avanzata da alcuni genitori sulla possibilità di ottenere l’istituzione di una classe “speciale” a Larino non ha mancato di suscitare una decisa reazione da parte delle istituzioni. Reazioni che a gran voce stigmatizzano quanto sarebbe trapelato dal centro Frentano, visto che in questo caso l’aggettivo speciale porta con sé una connotazione tutt’altro che positiva. La presunta richiesta – e per dovere di cronaca va sottolineato che fino ad oggi nessun atto ufficiale è stato inoltrato alle istituzioni scolastiche, sia a livello locale che regionale – fa infatti riferimento ad una classe composta da allievi con la media scolastica alta, senza problemi di apprendimento, non portatori di handicap e composta unicamente da figli di non immigrati.
Una proposta scioccante sulla quale abbiamo ritenuto opportuno sentire il commento della Dottoressa Anna Paola Sabatini, dirigente dell’ufficio scolastico regionale.
“Quello che posso dire è che rispetto a proposte del genere, se così si possono definire, io mi asterrei persino da commentarle, ma la prima dichiarazione che mi sento di fare e che gli episodi drammatici che hanno riempito le cronache in queste ultime ore evidentemente non sono stati sufficienti, o meglio, non hanno insegnato niente a nessuno, e a nulla è valso anche il messaggio da parte delle più alte cariche dello Stato che si sono recate sabato pomeriggio a Macerata per ribadire il no forte delle istituzioni a certi tipi di messaggio. Nel merito dello scolastico invece ritengo che ci sia poco o nulla da dire, perché è evidente che è una richiesta che non ha alcun tipo di fondamento. La valutazione che semplicemente mi permetto di fare, sia come persona al vertice di un’istituzione che si occupa di formazione sia come donna dello Stato, è che siamo evidentemente arrivati ad un punto di delirio sociale tale che non c’è più limite a nulla. Ovviamente le mie dichiarazioni sono circoscritti a ciò che io ho appreso sui media, visto che a me personalmente non è arrivata né formalmente né informalmente alcun tipo di segnalazione, quindi ogni mia considerazione è subordinata al “qualora fosse vero che”.
Teniamo conto conclude la dirigente che quando si parla di scuola si parla di bambini e qualsiasi tipo di considerazione, qualsiasi personale orientamento decade quando si parla di bambini….

Vuoi ricevere questa ed altre notizie direttamente sul tuo cellulare? Semplice! Invia il testo NEWS SI con un normale sms al nostro numero +39 3201122791 e riceverai quotidianamente sms informativi gratuiti per essere aggiornato in tempo reale sulle principali notizie della regione. Inoltre sempre a questo numero potrai inviarci segnalazioni foto/video di qualsiasi natura tramite WhatsApp

Vuoi accedere al contenuto completo di tutti gli articoli del miglior quotidiano d'informazione del Molise?


Già abbonato? Accedi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *