Tirocini over 30, Coia: solo un problema tecnico e nessuna volontà politica di escludere

Un problema tecnico, non una questione politica: questa la precisazione che il presidente della Provincia di Isernia, Lorenzo Coia, ha inteso fare sulla vicenda dei tirocini formativi extracurriculari over 30 non area di crisi istituiti con bando regionale. E ha aggiunto che si è già al lavoro per trovare una soluzione, ricordando che dall’assessore Veneziale è stata preannunciata la possibilità di prevedere nuovi finanziamenti. Sulla questione la segretaria del sindacato Fiap, Filomena Calenda, aveva preannunciato l’intenzione di valutare l’ipotesi del ricorso insieme ad alcuni dei candidati: in graduatoria, né tra gli ammessi né tra gli esclusi, non figurano 26 delle 27 domande protocollate presso il Centro per l’impiego di Isernia, e alcuni di questi candidati si sono rivolti alla sigla sindacale. Prima di entrare nel me rito, il numero uno dell’ente provinciale ha voluto comunque fare una constatazione, relativa al numero di candidature provenienti dall’area pentra: “Un dato – ha detto – che posso cercare di commentare è che qui sono state fatte solo 27 domande, mentre a Campobasso circa 180. Mi sarei aspettato molto di più. Purtroppo, evidentemente il tessuto produttivo è debole e le aziende disposte a fare tutoraggio e a prendere i giovani sono più a Campobasso che a Isernia. Verso Termoli e Campobasso, dove è più vivace il tessuto produttivo, c’è più possibilità di dare ai giovani opportunità di lavoro”. E questo, ha sottolineato in presidente, “è un dato. Poi, c’è stato un problema tecnico di inoltro delle domande. Il sistema non dava più la possibilità di inoltrarle.”.

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