Servizio mensa a scuola e consumi culturali tra i ragazzi, Molise maglia nera

L’Italia è un paese “vietato ai minori”, dove quasi 1 milione e trecentomila bambini e ragazzi, il 12,5% del totale, più di 1 su 10, vivono in povertà assoluta, oltre la metà non legge un libro, quasi 1 su 3 non usa internet e più del 40% non fa sport. E’ quanto emerge dal rapporto “Nuotare contro corrente” elaborato da Save the Children.
In tema di qualità dell’offerta educativa a scuola, in Molise e in Sicilia meno del 10% delle classi della scuola primaria offre il tempo pieno (il 5,7% e l’8,2% rispettivamente). In Campania, Abruzzo e Puglia, circa l’85% delle classi elementari sono escluse da un’offerta formativa più ampia. Inoltre, nelle Regioni dove è minore l’offerta educativa, circa due terzi degli alunni non usufruiscono del servizio mensa, con punte dell’80% in Molise e
del 74% in Puglia.
Elevate anche le percentuali di minori che abbandonano prematuramente gli studi. E’ il caso della Sicilia, con il 23,5%, di Sardegna e Campania con il 18%, Puglia 16,9% e Calabria con il 15,7%. Queste Regioni sono lontane dall’obiettivo stabilito dall’Unione europea nella sua strategia per la crescita sostenibile di ridurre il tasso di “Early school leavers”, sotto il 10% entro il 2030.
Sul fronte dei consumi culturali, il 77,9% e il 79,5% dei minori di 6-17 anni rispettivamente di Campania e Molise non ha assistito ad uno spettacolo teatrale nell’anno precedente ala rilevazione. Sempre in Campania, il 69,3% dei bambini e degli adolescenti non ha visitato un museo o una mostra. Percentuale che sale al 69,8% in Puglia e al 71,2% in Sicilia e al 78,2% in Calabria. Oltre il 70% dei minori del Sud e delle Isole non è andato a un concerto di musica classica. Percentuale che raggiunge l’82,2% in Sicilia. In Campania (66,2%), Calabria (57,6%) e Sicilia (63,9%), inoltre la metà dei minori e oltre non ha praticato sport in modo continuativo nell’anno precedente la rilevazione. Infine, circa due terzi dei minori non ha letto libri: Abruzzo 60,9%, Basilicata 63,1%, Calabria 65%, Campania 69,1%, Molise 56%, Puglia 61,8%, Sicilia 63,3%.
Le Regioni dove maggiore è l’offerta educativa per bambini e adolescenti si trovano tutte al Nord: Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. Anche in queste Regioni, tuttavia, ci sono criticità. Ad esempio, a parte l’Emilia
Romagna, la copertura dei nidi e dei servizi integrativi per l’infanzia, pubblici o convenzionati, è ancora insufficiente. In Lombardia è del 15,5%, in Piemonte del 12,4%, a Bolzano del 13,4%.

Vuoi ricevere questa ed altre notizie direttamente sul tuo cellulare? Semplice! Invia il testo NEWS SI con un normale sms al nostro numero +39 3201122791 e riceverai quotidianamente sms informativi gratuiti per essere aggiornato in tempo reale sulle principali notizie della regione. Inoltre sempre a questo numero potrai inviarci segnalazioni foto/video di qualsiasi natura tramite WhatsApp

Vuoi accedere al contenuto completo di tutti gli articoli del miglior quotidiano d'informazione del Molise?


Già abbonato? Accedi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *