Serena Fraraccio, biotecnologa in Alaska

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È nata a Isernia, in Molise, e da oltre un anno vive a Fairbanks in Alaska. Serena Fraraccio, 31 anni è una giovane biotecnologa italiana con un sogno nobile: salvare l’ambiente. Per questo è alle prese con un post dottorato dedicato allo studio dei meccanismi che regolano le interazioni fra le specie microbiche, vegetali e animali presenti in natura (batteri, funghi etc…). In altre parole, la ricercatrice si occupa di trovare microrganismi che possano essere sfruttati per eliminare i composti inquinanti e favorire il risanamento ambientale. La notizia, con  un’intervista è stata riportata dal sito italianiovunque, a firma di Patrizia La Daga.

Figlia di due impiegati pubblici, Serena Fraraccio, fin da piccolissima ricorda di aver avuto il desiderio di fare qualcosa per salvare il nostro pianeta: ”Ho sempre avuto una grande passione per la scienza e la tecnologia e quando vedevo un fiume inquinato o un campo pieno di immondizia pensavo immediatamente che avrei dovuto fare qualcosa per cambiare le cose. Per inseguire il suo progetto di salvare l’ambiente, Serena Fraraccio dopo il liceo scientifico si iscrive alla Facoltà di Biologia dell’Università degli Studi del Molise. Un’esperienza molto positiva, che vale la pena di sottolineare visto che riguarda il nostro bistrattato Sud”.

Dopo il triennio, la futura microbiologa si rende conto che per avere più opportunità nel mondo del lavoro deve allontanarsi dalla sua regione natale e si trasferisce prima a Bologna, dove ottiene la laurea magistrale in biotecnologie molecolari industriali con 110 e lode, seguita da un dottorato che la specializza nel settore del risanamento. La tappa successiva è il dipartimento di microbiologia dell’Università di Chimica e Tecnologia di Praga, dove le viene offerto un post dottorato che accetta volentieri. Un soggiorno di quasi tre anni che arricchisce il curriculum professionale e umano della giovane ricercatrice: ”Una collaboratrice scientifica del mio advisor di Praga, docente dell’University of Alaska Fairbanks, mi propose un post dottorato. Accettai”. Da Praga ai ghiacci dell’Alaska. Tra la dinamica Praga e la gelida Fairbanks, cittadina da poco più di 30 mila abitanti, ci sono migliaia di chilometri, nove ore di fuso orario, parecchi gradi di differenza e stili di vita completamente diversi. L’esperienza di vivere in un ambiente estremo come quello dell’Alaska per Serena Fraraccio ha un limite di tempo. Il prossimo agosto, infatti, la ricercatrice, che è anche direttrice del laboratorio di analisi molecolari dell’Università, terminerà la sua missione e nonostante le proposte di continuare a lavorare a Fairbanks, sta già pensando a un nuovo trasferimento, possibilmente negli Stati Uniti.

 

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