Sanità, per conoscere il futuro del Vietri si dovrà aspettare febbraio

Centro servizi Ricca

Bisognerà attendere febbraio del prossimo anno per comprendere meglio quali saranno le sorti del Vietri di Larino, ed in particolare se le misure di riorganizzazione predisposte dal commissario ad acta Frattura, volte al perseguimento del Piano di rientro, siano legittime o meno.

È quanto deciso recentemente, in sede giurisdizionale (Sezione Terza), dal Consiglio di Stato, dopo il ricorso in appello al Consiglio di Stato prodotto dall’Avvocatura Generale dello Stato, che, “nell’interesse della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonché del Ministero della Salute e del Ministero dell’Economia e delle Finanze”, si è mosso per ribaltare quanto deciso a luglio dal Tar Molise con la sentenza numero 250 del 2017, quella che accolse le istanze sostenute dal Comune di Larino, dal Comitato Pro Vietri e ds singoli cittadini che avevano impugnato gli atti del Presidente Regione Molise per l’attuazione del Piano Rientro nel settore sanitario. E sempre a febbraio, in quella sede, potrà essere esaminata anche la questione di legittimità costituzionale dell’art. 34-bis, del d.l. 50/2017, convertito in legge 96/2017. Circa il futuro del Vietri bisognerà aspettare almeno 5 mesi, per una sentenza attesa – non solo dai larinesi – che andrà ad alimentare il dibattito in seno all’opinione pubblica in quei giorni in pieno fermento per le elezioni regionali. Vuoi ricevere questa ed altre notizie direttamente sul tuo cellulare? Semplice! Invia il testo NEWS SI con un normale sms al nostro numero +39 3201122791 e riceverai quotidianamente sms informativi gratuiti per essere aggiornato in tempo reale sulle principali notizie della regione. Inoltre sempre a questo numero potrai inviarci segnalazioni foto/video di qualsiasi natura tramite WhatsApp

Vuoi accedere al contenuto completo di tutti gli articoli del miglior quotidiano d'informazione del Molise?


Già abbonato? Accedi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *