Salva la Transiberiana

[pro_ad_display_adzone id="159437" random="true"]

Transiberiana d’Italia, dalla Provincia d’Isernia arriva il plauso a quanto fatto dalla Regione per salvare la parte molisana della tratta ferroviaria turistica, che rischiava la ‘soppressione’. Sulla questione è infatti intervenuto il presidente dell’ente di via Berta, Lorenzo Coia, che ha commentato: “Oggi dobbiamo ringraziare la Regione Molise e la sensibilità dell’assessore Nagni che, con una dotazione di 50.000 euro, ha permesso la sopravvivenza di questa tratta che, altrimenti, sarebbe stata utilizzata solo nel versante abruzzese. Accanto alla alta velocità il Molise si potrà giovare anche di una antica e pittoresca tratta ferroviaria per richiamare un turismo di nicchia, coniugando trasporto veloce e turismo naturalistico”.

Proprio Coia, in occasione delle celebrazioni per i 120 anni della Transiberiana, verificatesi nel settembre 2017 a Roccaraso, aveva espresso voti affinché fosse tutelata la linea ferroviaria, ritenendola preziosa per il territorio pentro. In tale occasione il presidente Coia, presente a Roccaraso insieme al sindaco di Isernia Giacomo d’Apollonio, chiese un intervento del governo regionale in quanto la legge 128 del 9 agosto 2017 (che valorizzava le tratte in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico, 18 in totale compresa la Carpinone – Sulmona), abbisognava del finanziamento con contratto di programma con il gestore Rfi o con la Regione Molise. In quella occasione lo stesso presidente della ‘Fondazione Fs’, Mauro Moretti. ebbe a dire che questa tratta, che dalla sua istituzione del 1897 fu utilizzata soprattutto da pendolari e che fu chiusa perché diseconomica per il traffico passeggeri di soli 6000 utenti annui, nel solo 2016 e con la sponsorizzazione della sola Associazione Le Rotaie e di qualche agenzia turistica, aveva avuto nei week end il tutto esaurito con 17.000 viaggiatori, per l’80% provenienti da fuori regione. “Per cui la chiusura delle partenze dalla stazione di Isernia – commenta il presidente Coia – sarebbe stata una vera sciagura per le prospettive turistiche di questa area e dei Comuni dell’Alto Molise”. Ipotesi scongiurata in seguito all’intervento della Regione Molise.

  Vuoi ricevere questa ed altre notizie direttamente sul tuo cellulare? Semplice! Invia il testo NEWS SI con un normale sms al nostro numero +39 3201122791 e riceverai quotidianamente sms informativi gratuiti per essere aggiornato in tempo reale sulle principali notizie della regione. Inoltre sempre a questo numero potrai inviarci segnalazioni foto/video di qualsiasi natura tramite WhatsApp

Vuoi accedere al contenuto completo di tutti gli articoli del miglior quotidiano d'informazione del Molise?


Già abbonato? Accedi
[pro_ad_display_adzone id="159441" random="true"]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *