Sagra dell?uva, ci siamo. Attese migliaia di presenza

Garden Legno

L?ottantatreesima edizione andr? in scena domani a Riccia

Giunta alla sua 83? edizione, la Sagra dell?Uva ? pronta ad essere celebrata dai riccesi. Non solo divertimento ma anche tanta venerazione per la Madonna del Rosario, protettrice della festa.
Nel pomeriggio di oggi, il quadro raffigurante la Madonna del Rosario, contornato dell?oro che i devoti hanno donato negli anni scorsi, sar? portato in processione per le vie del paese per poi essere deposto sul palco in Piazza Sedati dove sar? celebrata la santa messa. Domenica, invece, i riccesi vivranno il momento profano della festa con la sfilata dei carri allegorici. Alle 14 circa, in un?atmosfera allegra, pregna del dolce profumo dell?uva e del vino versato, i carri, partendo dal piazzale antistante il Santuario del Carmine, percorreranno le strade dell?intero centro abitato, da via Vittorio Emanuele, per piazza Umberto, corso Carmine e via Costanza di Chiaromonte, seguiti ed inseguiti da una folla vociante. Un tripudio di colori e di profumi in cui si fondono la tradizione contadina e la fede popolare, retaggio di una ricorrenza originariamente legata alla solennit? del SS. Rosario di cui ogni carro porta raffigurata l?immagine.
Organizzata dal gruppo dal Comitato Promotore della Sagra, dalla sezione locale della Coldiretti e dal comune di Riccia, questa nuova edizione della sagra dell?Uva prevede un ricco ed assortito programma civile e anche religioso. Anche quest?anno si prevede una folta presenza di turisti provenienti da diverse parti. Una festa che riprese una certa armonia, a partire dagli anni ?60, grazie all?impegno di Don Ciccio Viscione. Proprio per questo motivo, il Trofeo della Sagra dell?Uva ? dedicato ogni anno alla sua figura; un modo per ripagarlo dell?impegno che profuse nel riportare agli antichi splendori una festa di cui ormai si stavano perdendo le tracce.

Al principio degli anni ?50 la festa aveva subito delle modifiche. Era ridotta, infatti, ad una semplice offerta di tipo devozionale dei prodotti viticoli fatta, ai primi di ottobre, nella chiesa del Rosario da parte dei fedeli; prodotti che, in canestri, venivano trasportati con gli asini dalle campagne. Per le strade del paese, inoltre, ragazze e ragazzi in abiti folcloristici distribuivano dell?uva. Un salto di qualit? veniva compiuto soltanto alla fine degli anni ?60. Sotto la direzione di un apposito Comitato creato per l?occasione, nel quale attiva era la presenza del parroco della Chiesa del Rosario, don Ciccio Viscione, la festa veniva ripresa come un tempo, con la novit? di anticiparla rispetto a quella della Madonna del Rosario. In questo modo si garantiva alla cerimonia una propria autonomia dandogli anche una specifica denominazione: ?Sagra dell?Uva?. La data era fissata per la prima met? di settembre e gi? dai mesi precedenti, i componenti del comitato iniziavano un?opera di sensibilizzazione, specialmente nelle campagne, per fare allestire dei carri allegorici da trainarsi con i trattori.
La sfilata dei carri, prima molto piccoli nelle dimensioni e semplici nella fattura, poi sempre pi? grandi e sofisticati negli addobbi viticoli e nelle composizioni figurative, ? diventata il momento centrale della festa. Tutta la cerimonia ruota intorno al ?carro dell?uva?, alla sua preparazione, alla sua preminente collocazione simbolica nel rituale festivo, al suo doppio ruolo di attrazione scenica e di mezzo a cui attingere a piene mani quanto da esso viene offerto. Su di essi uomini e donne in abiti contadini mimano scene di vita e di lavoro tradizionali in ambienti agricoli e domestici abilmente ricostruiti, vengono, inoltre, messi in mostra strumenti della civilt? rurale non pi? in uso, si suona, si canta e, soprattutto, si cucina. Il carro si tramuta in un?arca mobile zeppa di prodotti tipici. Non viene distribuita solo uva e vino, ma ogni genere di vivande, cucinate al momento o preparate prima, dalle quali si spandono buoni odori che rimandano ai sapori di una volta. Vuoi ricevere questa ed altre notizie direttamente sul tuo cellulare? Semplice! Invia il testo NEWS SI con un normale sms al nostro numero +39 3201122791 e riceverai quotidianamente sms informativi gratuiti per essere aggiornato in tempo reale sulle principali notizie della regione. Inoltre sempre a questo numero potrai inviarci segnalazioni foto/video di qualsiasi natura tramite WhatsApp

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