Ritrovata in Molise Maria Greco, la 66enne di Veroli scomparsa è ricoverata al San Timoteo

La Vespa

TERMOLI. Si trova ricoverata all’ospedale “San Timoteo” di Termoli, accudita da medici e familiari, Maria Greco, 66enne di Veroli che da martedì era scomparsa da casa facendo perdere le proprie tracce. La donna aveva trovato rifugio a Guardialfiera, a casa della sorella, dove è arrivata con un bus della Cotral. A dare l’allarme, secondo quanto riportato anche dalla nota trasmissione “Chi l’ha visto?”, è stato il marito, l’ultimo a vederla nella sera del 26 marzo poco prima di coricarsi. A lui, prima di allontanarsi portando con sé poche centinaia di euro, il cellulare e i documenti, la moglie avrebbe detto che si sarebbe trattenuta un altro po’ davanti al televisore. La mattina successiva, però, l’uomo non l’ha trovata a casa, ed ha così allertato i Carabinieri di Alatri che si sono messi tempestivamente sulle sue tracce con l’aiuto dei cani molecolari. La donna, stando a quanto emerso in questi giorni, si sarebbe allontanata perché stava attraversando un periodo di forte preoccupazione dovuto ad alcuni problemi con la propria abitazione. Ansie che la donna aveva messo nero su bianco in una lettera lasciata al coniuge in cui chiedeva giustizia. “Mi hanno tolto anche la dignità” e di non essere cercata. Da lì sono seguiti momenti di forte apprensione per i familiari, che avevano addirittura temuto un gesto estremo. Ipotesi poi scongiurata dalle successive ricerche che, condotte in modo serrato, hanno portato i militari verso una fermata di un mezzo pubblico, con direzione sud e, quindi a seguire la pista dell’allontanamento volontario verso il luogo d’origine della donna. Fortunatamente, la vicenda che ha tenuto tutti con il fiato sospeso, si è conclusa con un lieto fine. I familiari, che avevano lanciato per lei appelli a “Chi l’ha visto?”, non hanno mancato di ringraziare il pubblico del programma. La notizia dell’avvenuto ritrovamento è stata postata anche su Facebook da uno dei nipoti che la donna ha a Guardialfiera. «L’emozione di ritrovare sano e salvo un tuo familiare, poterlo riabbracciare, è una gioia indescrivibile. Grazie di cuore a tutti», il commento postato sul social network.

 

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