Regionali, il centrodestra apre ai movimenti civici

Questa volta teatro del summit è stato il Basso Molise. Ieri pomeriggio a Termoli è tornato a riunirsi il centrodestra molisano. Dopo l’incontro di Isernia in cui sono tornati a sedersi allo stesso tavolo Iorio e Patriciello. Ieri a Termoli, però, sono stati assenti i ‘big’.

Un incontro interlocutorio che ha visto la presenza, rispetto ai precedenti summit, di Noi con Salvini. Al tavolo con due rappresentanti: Luigi Mazzuto e Aida Romagnuolo. All’hotel Meridiano c’erano Annaelsa Tartaglione, Nicola Cavaliere e Raffaele Biondi per Forza Italia, Christian Zaami di Direzione Italia, Michele Marone e Vincenzo Rossi di Energie per l’Italia, Filoteo Di Sandro, Costanzo Della Porta e Luciano Paduano per Fratelli d’Italia/Alleanza Nazionale, Carlo Perrella e Giovancarmine Mancini per il Movimento nazionale dei Sovranisti, e, come detto, Luigi Mazzuto e Aida Romagnuolo per Noi con Salvini. Assente Maurizio Tiberio di Idea perché a Roma per la riunione dell’ufficio politico del partito. Dalla riunione è emersa la volontà di aprire a movimenti civici che si riconoscono dichiaratamente nei valori del centrodestra. L’obiettivo è quello di creare un programma condiviso.

Dopo l’apertura, ora si attende la richiesta di ‘ingresso’ da parte dei movimenti. Non si è discusso di candidati alle prossime regionali perché si attende l’evolversi della situazione e le opportune indicazioni che arriveranno dai tavoli romani. Assente ancora una volta Vincenzo Niro, ma il suo ritorno nel centrodestra è ormai certo. Niro, come già riportato nelle scorse settimane, sarà presente nei prossimi incontri.

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